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Tanta emozione al Giardino della memoria per ricordare il piccolo Giuseppe Di Matteo

| Nicolò Mannino | Associazioni culturali

Toccante manifestazione a San Cipirello

SAN CIPIRELLO, 24 dicembre - Il freddo tagliava le guance ma il cuore batteva d'amore e di commozione mentre le lacrime venivano giù. Questo il Natale dei tantissimi bambini che hanno voluto celebrare la Festa della vita e dellaluce prima nella Chiesa Madre di San Cipirello cantando l'amore vero, quello che non ha confini, quello che scuote le coscienze di quanti sono arrampicati e prigionieri nella ragnatela dell'odio, della vendetta, dell'arroganza,della prepotenza...
Si, cantori di Libertà dal surrogato mafioso che offende la dignità dell'Uomo richiamando il monito di Giovanni Paolo II: «Lo dico ai responsabili, verrà una volta il Giudizio di Dio».

E Dio è tornato, questa volta in una povera culla acquistata dai piccoli dell'Istituto Comprensivo Marconi di Paternò. Lì il bambino Gesù ha trovato posto e solennemente è arrivato prima ai piedi dell'altare della Chiesa dedicata a Maria (sua e nostra Madre) Immacolata e poi portato "scortato "da ben otto pullman di bambini al Giardino della Memoria dove diversi anni fa il piccolo Giuseppe Di Matteo (figlio del mafioso/pentito Santino Di Matteo) è stato nascosto, poi ucciso e sciolto nell'acido.

Qui, con noi la figlia del fondatore del pool antimafia Rocco Chinnici, la dolcissima e grande Caterina Chinnici che per noi rimane sempre la figlia di "papà Rocco" che ha siglato con la morte il suo impegno a favore di una cultura di riscatto e di libertà dalla mafia. Caterina Chinnici si è commossa con noi e non ha mollato il programma. Prima in Chiesa e poi al Giadino della Momeria. Qui l'Arciprete di San Cipirello don Pino Ingrao ha accolto il Gesù Bambino, l'ha benedetto e lo ha consegnato all'Arciprete di San Giuseppe Jato don Filippo Lupo, paese che ha dato i natali al "carnefice" del piccolo Giuseppe Di Matteo. La notte di Natale questo Gesù Bambino verrà posato ai piedi dell'altare e la gente che accorrerà in chiesa si troverà "la sorpresa", un Dio che ha sconfitto l'odio e da un luogo di morte parte per portare Speranza e Pace. E allora sì che sarà un Natale diverso, più vero e meno retorico.

Grazie Dio per aver udito il nostro appello che con il profeta diceva "Se tu squarciassi i cieli e scendessi..." Adesso squarcia e frantuma l'indifferenza di chi pensa che il Natale è solo festa e divertimento. Di loro che non è così...fai capire a tanti che tu fai sul serio e che " fai nuove tutte le cose". Tu si che hai Parola... Ma Parola di vita vera.

 

· Enzo Ganci · Editoriali

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