Altofonte, parla il segretario cittadino del Pd: “Le primarie? Solo in presenza di più candidature”

L'assessore Gaspare Pandolfo

Gaspare Pandolfo aggiunge: “Al momento c’è solo quella di Di Matteo”

ALTOFONTE, 2 febbraio – “Lo strumento delle primarie potrà essere utilizzato solo se si presenteranno più candidature all’interno della coalizione di “Insieme per Altofonte” che cinque anni fa ha portato all’elezione di Nino Di Matteo e che lo ha sostenuto durante il suo mandato, ma al momento questa eventualità non è sul tappeto e l’unica disponibilità ad una candidatura è solo quella dell’attuale sindaco”.

Sulla vicenda del toto-candidature interviene, uscendo allo scoperto, il segretario del circolo locale del Partito Democratico, Gaspare Pandolfo, che è pure assessore della giunta Di Matteo. La sua sortita arriva dopo l’articolo pubblicato dalla nostra testata secondo il quale i Dem altofontini, così come ci hanno ribadito, peraltro, diverse fonti, starebbero intraprendendo la strada delle consultazioni primarie per individuare la figura del nuovo candidato a sindaco, volendo interrompere implicitamente, pertanto, il percorso fin qui compiuto con Di Matteo.
“Solo in presenza di più candidature – si affretta a precisare Pandolfo – ricorreremmo allo strumento delle primarie, al quale io, peraltro, per mie convinzioni personali sono contrario, ritenendo che queste dividano piuttosto che unire. Al momento, però, questa eventualità non c’è e l’unica candidatura presente è quella dell’attuale sindaco al quale voglio ribadire la mia stima personale ed il mio sostegno.
Vorrei ricordare – dice ancora il segretario Pd – che Altofonte è un comune con i conti in ordine, che ha rispettato il patto di stabilità, che nel giro di due mesi dovrebbe vedere conclusa la gara settennale bandita dall’Urega per il servizio di smaltimento dei rifiuti. Questa amministrazione, inoltre, malgrado le ristrettezze dei recenti trasferimenti statali, ha approvato il bilancio di previsione. Ecco perché il candidato al momento è Di Matteo ed il Pd continuerà a ritenere prioritaria l’unità del partito e della coalizione”.