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Le nostre radici culturali nel progetto ‘Parole migranti: tra Oriente ed Occidente’ per 27 alunni dell’Armaforte

Gli studenti hanno approfondito pure la conoscenza del dialetto siciliano

ALTOFONTE, 22 giugno – Un viaggio a ritroso nel tempo,"alle origini del dialetto siciliano", per un gruppo di 27 alunni delle classi quinte C, D, F dell’istituto Emanuele Armaforte di Altofonte che hanno partecipato al progetto extracurricolare con le insegnanti Inglima e Pitti, per prendere coscienza delle proprie radici e della propria identità culturale, per conoscere le origini dei termini dialettali e le loro trasformazioni nel tempo e nello spazio, per scoprire peculiarità fonetiche, morfologiche e sintattiche del dialetto siciliano.

Durante questo viaggio virtuale gli alunni hanno preso dimestichezza con il dialetto siciliano e con molti termini ormai in disuso attraverso la lettura di fiabe, leggende, poesie e filastrocche, proverbi, canti e indovinelli tratti dalle raccolte di Giuseppe Pitrè, hanno analizzato brani e comparato termini dialettali con termini della lingua italiana per ricavare regolarità grammaticali; hanno conosciuto l'origine storica di molte parole, portate in Sicilia dai popoli conquistatori , greci, romani, cartaginesi, arabi, spagnoli, francesi...e le loro trasformazioni nelle migrazioni da un Paese all'altro. Il progetto si è concluso con la visita al Museo Barbato di Piana degli Albanesi per conoscere oggetti e attrezzi della Sicilia di fine ‘800 e la relativa nomenclatura.



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