Ieri Altofonte si è fermata per piangere Marco La Barbera

(foto Massimo Merulla)

Chieda madre gremita per l’estremo saluto al giovane calciatore

ALTOFONTE, 17 gennaio – “Ciao Campione”. Un messaggio breve e semplice che però testimonia tutto l’affetto che la cittadina di Altofonte ha provato per Marco La Barbera, il ragazzo di 32 anni, morto nella notte di martedì, dopo un terribile scontro frontale mentre era al volante della sua auto lungo la SP 5 tra Altofonte e Piana degli Albanesi.

Ieri si sono svolti i funerali, in una chiesa madre gremita di gente, affollata da tanti sportivi parchitani, ma anche da tante gente proveniente da Piana. A celebrare la funzione religiosa, per dare l’ultimo saluto a Marco, padre Nino La Versa, che ha usato parole di commozione e non di semplice circostanza, per un ragazzo a cui tutti volevano bene.
Al termine della celebrazione la bara è stata portata a spalla fino al punto di saluto del sacerdote in via Garibaldi, poi un lungo corteo ha fatto da cornice fino al cimitero. All’uscita dalla chiesa lancio di palloncini, mentre un lungo applauso ha interrotto un silenzio surreale. Tra la folla un grande cartellone con una sua immagine di calciatore in campo e la scritta “Ciao Campione”, tra tantissimi giovani presenti.

 

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