Parco Jazz 2019, tanta gente anche alla serata finale: il bilancio è lusinghiero

Gli organizzatori: “Da oggi lavoriamo all’edizione 2020”

ALTOFONTE, 9 settembre – Si è chiusa con uno straordinario successo di pubblico la quarta edizione del “Parco Jazz Festival”, rassegna concertistica di musica jazz che lo scorso fine settimana (nelle giornate del 5, 6 e 7 settembre) ha attirato appassionati e curiosi provenienti dall’intera provincia palermitana.

Sono state le note brasiliane del “Vincenzo Palermo 4et” a chiudere la quarta edizione, preceduto dall’armonicista Giuseppe Milici, dal “Claudio Giambruno 4et” con il featuring di Giacomo Tantillo, e dagli allievi del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo.
Il Direttore Artistico di Parco Jazz Festival, Claudio Giambruno: “Siamo molto soddisfatti di questa edizione, soprattutto sotto il profilo artistico. Anche questa volta, il pubblico di Parco Jazz è stato accontentato sotto tutti i profili, diversificando la nostra offerta. Cresciamo, lo si evince dai feedback ricevuti dalla cittadinanza, ma anche dall’audience registrato nelle tre serate. Il mio augurio è che Altofonte diventi un villaggio globale del jazz. Perché Parco Jazz non è solo una rassegna concertistica ma una valorizzazione chiara del territorio, che comprende turismo culturale e bella musica”.

Il Direttore Organizzativo di Parco Jazz, Aldo Oliveri: “Il bilancio è più che soddisfacente, siamo molto contenti. La macchina organizzativa procede spedita, cresciamo dopo giorno e il merito va ai ragazzi dell’Associazione Musicale Parco, oltre ai nostri sponsor e l’amministrazione comunale di Altofonte. Senza dimenticare Giuseppe Bertolino per aver messo a disposizione il Palazzetto dello Sport ‘PalaCanino’, che ci ha consentito di sfidare le avverse condizioni meteorologiche e salvare la prima serata del nostro Festival. Dalle prossime settimane saremo già al lavoro per la prossima edizione”.

 

 

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