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Torneo dei Quartieri, l’Aquino fa tris di finali: San Vito battuto ai rigori

· Gabriele Rispetta · Calcio

I biancorossi approdano per la terza volta consecutiva all’ultimo atto. Oggi l’altra semifinale

MONREALE, 7 luglio - Spettacolo puro al campo Conca d’Oro di Monreale. In 120 minuti infuocati, Aquino e San Vito si sono dati battaglia per ottenere l’accesso alla finalissima di domenica prossima.

L’Aquino, che viene da 5 vittorie consecutive tra League Phase e quarti di finale, ha come obiettivo la terza finale consecutiva (mai nessuno nella storia del Torneo ci era riuscito). Il San Vito, d’altro canto, vorrebbe tornare all’atto conclusivo della competizione tre anni dopo l’ultima volta.
In un match equilibrato, a farla da padrone sono gli episodi. Minuto 19: rilancio senza troppe pretese della difesa dell’Aquino, ma la retroguardia sanvitese non si comporta benissimo e regala un jolly ad Emanuele Calderone, che non sbaglia e porta avanti l’Aquino. Poco dopo risponde il “cannibale” Antonio Lentini, con una saetta in area di rigore che ristabilisce il punteggio sull’1-1. Prima della fine del primo tempo c’è spazio per altre emozioni: calcio di punizione dello specialista La Spisa, pallone in area e controllo perfetto di Lorenzo Calderone, che si gira e scarica in porta il pallone del 2-1.

Poteva essere l’inizio della discesa aquinese, ma il San Vito non ha intenzione di mollare. Gialloverdi che reagiscono nella ripresa, al 50’, sempre con il solito Lentini: su un tiro di Cannatella, dopo la respinta del portiere avversario, il più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone è proprio il capocannoniere del Torneo, che pareggia nuovamente i conti.
La gara scivola via tra controlli VAR, grandi parate dei portieri ed una voglia di rischiare sempre di meno con il passare dei minuti. Scivolando via anche il secondo tempo supplementare, è tempo dei calci di rigore.
L’Aquino viene trascinato dal portiere, l’ex della sfida, Salvatore Campanella: il 21 di frazione neutralizza due rigori su cinque calciati dal San Vito (Cannatella e Alessandro Lepre) e solamente il suo errore dal dischetto tiene in vita i gialloverdi. Il ghiaccio per partita lo mette Samuele Lo Coco, che pesca l’angolo giusto e segna il rigore decisivo che manda l’Aquino in finale.
Terza volta consecutiva che l’Aquino si giocherà le sue carte nell’ultimo atto del torneo. La sua avversaria la scoprirà oggi: sempre alle 21:15, sempre al campo Conca d’Oro, è in programma la seconda semifinale dell’edizione 2026. A contendersi l’ultimo slot disponibile per la finalissima saranno San Martino delle Scale ed AM10 Pezzingoli. Si attende un’altra gara equilibrata e tesa, dal grande significato agonistico e con una stupenda cornice di pubblico (alla quale siamo abituati) pronta a riempire l’impianto normanno.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 13 luglio - Non è un bel giorno per lo sport monrealese. Lo diciamo con una tristezza e con un magone nel cuore come poche volte ci è capitato.

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