È figlio del monrealese Filippo Neri Madonia
ROMA, 2 luglio – C’è anche il palermitano Dario Madonia fra gli arbitri di calcio promossi dalla Can C a quella di A e B. Per lui la giusta promozione al termine di una stagione di alto livello.
Il fischietto palermitano, 33 anni, figlio del monrealese Filippo Neri Madonia e di Angela Riticella, entrambi amministratori di condominio, pertanto, dopo sei stagioni sempre in crescendo sui campi di serie C, arriva la promozione a quelli di Serie A e Serie B.
Madonia, che ha percorso tutta la trafila dei direttori di gara fin dal 2008, quando, poco più che bambino, ha deciso di intraprendere la carriera arbitrale, già da tempo ha avuto puntati su di sé gli occhi dei vertici dell’AIA, l’Associazione Italiana Arbitri, che lo hanno ritenuto particolarmente meritevole, in virtù dei risultati positivi, fin qui ottenuti.
Il fischietto della sezione di Palermo, fisico alto ed asciutto, dopo aver preso parte al “Progetto Talent”, indetto dall’Uefa e diretto ai ragazzi più promettenti dei settori arbitrali europei, fino al 2015 aveva fischiato nel settore provinciale, per passare poi a quello interregionale dove aveva diretto gli incontri nella stagione 2015-2016. Dopo di che, era passato alla Can D, il settore arbitrale (che si occupa, appunto, di partite di Serie D), dove era rimasto brillantemente fino alla stagione 2019-20. Durante questo periodo, sotto lo sguardo di Matteo Trefoloni della sezione di Siena, noto direttore di gara internazionale di qualche anno fa e suo osservatore, è cresciuto, andando a dirigere pure partite particolarmente “calde” della categoria, per poi passare alla Can C, dove ha arbitrato fino alla stagione appena conclusa, prima della promozione alla Can A e B.