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Danza sportiva, pioggia di podi per la World Latin di Monreale alla “1ª Sicily Open Cup”

· Altri sport

La manifestazione si è tenuta nel weekend a Sant'Agata di Militello. LE FOTO

SANT’AGATA DI MILITELLO, 3 dicembre – La World Latin continua a correre veloce. Nella tappa della 1ª Sicily Open Cup, andata in scena domenica scorsa, la scuola si è confermata una delle realtà più competitive del circuito, portando a casa una serie di risultati che parlano chiaro: talento, preparazione e mentalità vincente.

Il gruppo Latin Style Girls ha aperto le danze centrando subito il primo posto, un risultato che ha dato slancio all’intera delegazione. A brillare nel Latin Style sincronizzato è stata Federica Ajello, protagonista di una performance impeccabile che le è valsa il primo gradino del podio. Ottime prove anche per Ginevra Pupella e Aurora Campanella, entrambe seconde con esibizioni cariche di energia e precisione. Eva La Mantia ha conquistato un meritato terzo posto, mentre Eleonora Patti e Sofia Lo Iacono hanno chiuso quarte, mostrando solidità tecnica e grande crescita.

Nelle altre categorie della disciplina la World Latin non ha abbassato il ritmo: Sofia Garda ha firmato un convincente secondo posto, subito seguita dalla compagna di squadra Gloria Puleo, terza. A chiudere la giornata, il tris composto da Sara Violante, Giorgia Vaglica ed Elisa Di Salvo: la prima ha dominato conquistando il primo posto, Vaglica ha ottenuto il secondo, mentre Di Salvo ha chiuso con un quarto posto comunque positivo.
Per la World Latin si tratta dell’ennesima conferma di una stagione ad altissimi livelli. Le atlete guidate dallo staff tecnico continuano a mostrare personalità, maturità e una qualità di lavoro che sta facendo la differenza in tutte le competizioni regionali. Un risultato che non solo arricchisce il palmarès della scuola, ma che testimonia la solidità di un progetto sportivo sempre più ambizioso.

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· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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