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Il Monreale non la chiude, il Partinico ringrazia: al ''Principe'' arriva ancora un’amarezza

Finisce 4-3 per i neroverdi una partita che avrebbe potuto prendere un’altra piega. LE FOTO

PARTINICO, 19 ottobre – Che il campo di Partinico fosse ostico lo sapevano in tanti. Che si rivelasse ancora fatale, sinceramente lo pensavano in pochi. Pensavano che il Monreale, dopo la vittoria di goleada di sabato scorso, potesse avere ragione dei neroverdi.

Convinzione sbagliata, perché contro i partinicesi, pur facendo una partita da non buttar via, i biancazzurri hanno conosciuto una sconfitta bruciante, col punteggio di 4-3, che deve far riflettere parecchio.
Cominciamo da un concetto chiaro che vogliamo esprimere in apertura di commento: il Partinico, così come in Coppa Italia, non ha rubato assolutamente nulla e anche questa volta ha vinto in rimonta, mettendo la freccia su un Monreale che se fosse stato nella sua giornata migliore, avrebbe gestito con ben maggiore determinazione il vantaggio, ma che, invece, si è lasciato raggiungere e superare. Se alla doppia rimonta contro il Partinico (coppa e campionato) ci si mette quella subita a Marsala (da 2-0 a 2-2) si capisce come forse questa squadra manchi di quel “killer –istinct” necessario per portare a casa punti preziosi quando l’avversario è tosto e determinato.


Se il Monreale fosse stato il “vero” Monreale avrebbe reso la vita ben più difficile al Partinico. Così non è stata e i neroverdi hanno giocato al meglio le proprie carte mettendo in tasca tre punti che li rilanciano in classifica e che il pongono fra gli outsider del campionato. Quattro vittorie per Celestra e compagni ed una sola sconfitta una settimana fa, senza nemmeno sfigurare contro la corazzata Bagheria. Il Monreale paga un ritardo in classifica, ma – va ricordato – deve recuperare una partita contro il Pamtelleria (si gioca il 2 novembre).
Che la partita non fosse agevole lo si è capito al 20’ del primo tempo quando il bomber neroverde Giangrande depositava alle spalle di Di Maria per il vantaggio locale. Il Monreale, però ribaltava tutto in due minuti con uno scatenato Carletto Marchese, autore di una doppietta da antologia. Prima dello scadere il pareggio partinicese, autore ancora Giangrande, che sfruttava un regalo della difesa monrealese e scaraventava un destro maligno nella porta avversaria.


Nella ripresa ancora Marchese modificava il tabellino, sfruttando un assist al bacio fornitogli da Catalano. Qualche minuto dopo ad impattare ci pensava Cutrona, che di sinistro regalava il terzo dispiacere a Di Maria (comunque bravo), complice un atteggiamento un po’ troppo permissivo della formazione monrealese. Tutto finito? Niente affatto, perché il Partinico, stavolta aiutato dalla dea bendata, trovava la quarta rete ancora con Giangrande, che sfruttava una fortuita deviazione e da brevisisma distanza siglava il gol vittoria. Nel finale il Monreale applicava la tattica del Quinto di movimento, ma senza successo. Anzi era il Partinico a sfiorare ancora la segnatura. Al fischio finale c’era solo tristezza, per una partita che avrebbe potuto prendere un’altra piega, ma che invece ha regalato un’amarezza al Monreale.
Sabato al Giotti arriverà il Cus Palermo fanalino di coda, per un match che potrà essere portato a casa solo se affrontato col piglio giusto e con la concentrazione migliore. Altrimenti, così come oggi, tutto diventerà difficile.

 

 

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