Skip to main content

San Martino delle Scale: lavori alla rete elettrica, domani scuola chiusa

· Scuole di Monreale

I genitori: «Emergenze che si ripetono ogni inverno»

MONREALE, 22 gennaio – Il plesso scolastico “San Martino delle Scale” dell’istituto comprensivo Margherita di Navarra, ospitato nell’Abbazia Benedettina, domani resterà chiuso per consentire interventi di manutenzione straordinaria all’impianto di adduzione elettrica da parte di Enel.

I lavori comporteranno l’interruzione dell’energia elettrica e, di conseguenza, anche della fornitura idrica, rendendo impossibile lo svolgimento delle attività didattiche in condizioni di sicurezza.
La chiusura arriva però in un contesto già fortemente critico. Da giorni, infatti, il plesso è interessato da disservizi che hanno lasciato la scuola senza corrente elettrica, acqua e riscaldamento, una situazione che ha provocato forte malcontento tra le famiglie degli alunni.
Secondo quanto segnalato da un gruppo di genitori, gli studenti si sarebbero trovati più volte a frequentare lezioni in ambienti freddi e con servizi igienici inutilizzabili, a causa dell’impossibilità di far funzionare caldaie e impianti idrici. «Non si tratta solo degli effetti del maltempo – sostengono – ma di una rete infrastrutturale fragile e obsoleta, che ogni inverno va in crisi».
Al centro delle proteste c’è anche la gestione dell’emergenza. Le famiglie parlano di interventi temporanei e soluzioni non strutturali, incapaci di garantire continuità al servizio scolastico. Nella frazione montana cresce la percezione di un isolamento istituzionale, con il timore di essere considerati “cittadini di serie B” rispetto al resto del territorio.
Particolare preoccupazione viene espressa per l’assenza di acqua corrente, ritenuta incompatibile con i requisiti minimi di igiene, soprattutto in un periodo caratterizzato da un aumento delle sindromi influenzali. Se da un lato l’apertura della scuola in tali condizioni viene giudicata irresponsabile, dall’altro una chiusura prolungata è vissuta come una grave penalizzazione del diritto allo studio.
I genitori chiedono ora interventi definitivi e programmati, capaci di mettere fine a un’emergenza che – denunciano – non può più essere considerata straordinaria.

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

Edizione locale

Rubrica

Rubrica