Le istanze dovranno essere presentate entro il prossimo 13 settembre
MONREALE, 4 agosto - Il Comune di Monreale ha aperto le iscrizioni per l’accesso al servizio mensa per l’anno scolastico 2026/2027.
Il relativo avviso, pubblicato sul sito istituzionale dell’ente, si riferisce alla refezione di cui possono beneficiare gli alunni che frequentano le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado degli istituti statali “Guglielmo II” e “Margherita di Navarra”.
La presentazione delle istanze e dei documenti a corredo, fra i quali la dichiarazione Isee, dovrà avvenire in modalità telematica entro il 13 settembre prossimo da parte dei genitori - o da chi esercita la responsabilità sul minore - accedendo al portale del Comune tramite Spid o carta d’identità elettronica (https://servizi.comune.monreale.pa.it/).
Per usufruire del servizio ogni utente sarà tenuto al pagamento di una quota di compartecipazione alle spese gestionali sostenute dall’ente: l’importo dovuto per singolo pasto va da un minimo di 1,50 euro a un massimo di 6 euro, in rapporto alla condizione reddituale rilevabile dall’Isee; in ogni caso, per gli alunni appartenenti a nuclei familiari privi di redditi la refezione scolastica sarà garantita a titolo gratuito.
«Il servizio di refezione scolastica rappresenta una importante risorsa educativa e sociale: oltre a contribuire al benessere e alla salute degli alunni - afferma l’assessora all’istruzione Patrizia Roccamatisi (nella foto) - favorisce l’acquisizione di corrette abitudini alimentari, promuove la socializzazione, l’inclusione e lo sviluppo dell’autonomia. Nella scuola il momento della mensa è parte integrante dell’offerta formativa, in quanto educa al rispetto delle regole, alla convivenza civile e alla valorizzazione delle diversità, sostenendo peraltro le famiglie nel conciliare i tempi di vita e di lavoro».
Non potranno trovare accoglimento le richieste presentate da chi non è in regola con i pagamenti per gli anni precedenti, a meno che non si tratti di morosità riconducibili a situazioni di accertato disagio economico ed a condizione che la mancata ammissione al servizio mensa possa costituire pregiudizio per l’alunno.