Organizzata pure una raccolta solidale a sostegno del popolo ucraino
MONREALE, 14 giugno – Il teatro come occasione di formazione, inclusione e crescita personale.
È questo il senso del progetto che ha visto protagonisti gli studenti del liceo scientifico “Basile D’Aleo” di Monreale, impegnati nella realizzazione della commedia “Matti da slegare” di Stefania De Ruvo, portata in scena al Teatro Imperia di Monreale.
Gli spettacoli si sono svolti il 6 e il 19 dicembre, come momento conclusivo di un percorso teatrale nato nell’ambito del progetto PNRR “Tutti insieme a scuola – A scuola di teatro”, finalizzato alla riduzione dei divari negli apprendimenti e al contrasto della dispersione scolastica.
Il laboratorio, realizzato nell’anno scolastico 2024/2025, si è articolato in tre edizioni da 20 ore ciascuna, per un totale di 60 ore di attività, svolte tra giugno e settembre 2025. Sul palco sono saliti gli studenti delle classi 3B Scientifico opzione Scienze Applicate, 4A, 4B e 5B del Liceo Scientifico, guidati da Antonella Vaglica, con la partecipazione volontaria di Francesca Vaglica e Dario Scarpati. Tutor dell'iniziativa l'insegnante, Agata Cusimano.
Il progetto è stato fortemente sostenuto dalla dirigente scolastica, Loredana Lauricella, che ha promosso l’iniziativa riconoscendo nel teatro un’importante opportunità educativa: uno strumento capace di favorire la crescita emotiva dei ragazzi, l’inclusione, la creatività e la socializzazione.
Il secondo spettacolo del 19 dicembre è stato inoltre fortemente voluto dal sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, che ha scelto di valorizzare l’impegno degli studenti, il successo dell’iniziativa e la qualità della performance realizzata. Al termine della rappresentazione il primo cittadino ha consegnato agli studenti degli attestati di partecipazione come riconoscimento per il percorso svolto.
La serata finale ha avuto anche un importante risvolto solidale: grazie alla raccolta benefica organizzata al termine dello spettacolo sono stati raccolti 327,10 euro, somma devoluta alla Croce Rossa Italiana a sostegno del popolo ucraino.
Un’esperienza che ha unito arte, scuola e solidarietà, dimostrando come il teatro possa diventare un luogo privilegiato di espressione e partecipazione per i giovani.