L’intento è quello di porre le basi per una scuola sempre più europea e inclusiva
MONREALE, 24 aprile – Si è concluso con entusiasmo e partecipazione “Morvillo senza frontiere”, evento finale del progetto Erasmus+ “Osserva, confronta e migliora”, che ha rappresentato non solo un momento di celebrazione, ma anche un passaggio simbolico tra docenti e studenti.
Se infatti il finanziamento europeo ha inizialmente coinvolto esclusivamente gli insegnanti, offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza formativa internazionale, sono stati proprio i docenti a voler trasferire questo patrimonio ai più giovani. L’obiettivo è chiaro: fare di questa manifestazione il punto di partenza per un nuovo percorso, che veda gli studenti protagonisti delle future candidature Erasmus. La giornata è stata dedicata agli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado, individuati come i potenziali ambasciatori dei prossimi progetti.
La commissione Erasmus ha scelto di coinvolgerli in un clima festoso e dinamico, all’insegna del gioco e della collaborazione. Il programma ha proposto una serie di attività ludico-didattiche, tra sfide individuali e prove a squadre: dallo spelling al vocabuilder, dal word-search fino alle attività creative di design. Un susseguirsi di momenti coinvolgenti che ha saputo entusiasmare i ragazzi, stimolando al tempo stesso una maggiore consapevolezza dell’importanza della lingua inglese come strumento di comunicazione e apertura verso il mondo. Un’iniziativa che guarda al futuro, ponendo le basi per una scuola sempre più europea e inclusiva.