Obiettivo: promuovere la conoscenza delle riserve naturali e della loro biodiversità
MONREALE, 24 aprile – Un viaggio tra ambiente, cultura e formazione quello vissuto dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’istituto “Guglielmo II”, protagonisti di un’uscita didattica nella suggestiva area di Ficuzza, piccolo borgo nel territorio di Corleone.
Un’esperienza immersiva che ha saputo coniugare apprendimento e contatto diretto con la natura, in uno dei contesti paesaggistici più affascinanti della Sicilia. Cuore della visita è stata l’antica riserva di caccia istituita nel 1803 da Ferdinando IV di Borbone, sovrano del Regno delle Due Sicilie. Fu proprio in questi boschi che il re fece costruire la sua Palazzina Reale, attorno alla quale, nel tempo, si è sviluppato il borgo di Ficuzza, ancora oggi raccolto attorno allo spazio antistante la storica “reggia”, fulcro della vita locale.
Nel corso della giornata, gli studenti hanno visitato il centro LIPU per il Recupero della Fauna Selvatica, una struttura di riferimento per la tutela della biodiversità siciliana. Qui vengono accolti e curati numerosi animali feriti o sottratti a condizioni di illegalità, tra cui rapaci, rettili e mammiferi come le volpi.
L’esperienza è proseguita con un’escursione lungo i sentieri della riserva naturale, durante la quale i ragazzi hanno esplorato le peculiarità storiche e ambientali del territorio. Attraverso attività sensoriali, artistiche e momenti di narrazione, progettati secondo il Metodo Educativo “Palma Nana”, gli studenti hanno imparato a riconoscere le principali specie della macchia mediterranea, sviluppando una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale all’aria aperta: un picnic sul prato con pranzo a sacco, occasione per condividere riflessioni e rafforzare lo spirito di gruppo.
Molteplici gli obiettivi dell’iniziativa: promuovere la conoscenza delle riserve naturali e della loro biodiversità, stimolare curiosità e rispetto per l’ambiente, accrescere il senso di responsabilità verso la natura e rafforzare il legame con il territorio. Un’esperienza formativa completa, destinata a lasciare un segno duraturo nei giovani partecipanti.