Un prototipo intelligente con intelligenza artificiale e Arduino per riconoscere i rifiuti e favorire inclusione e sostenibilità
MONREALE, 14 aprile – Si è concluso con successo nei giorni scorsi il progetto scolastico FIS extracurriculare “Smart Garbage”, che ha coinvolto 14 studenti del liceo scientifico tradizionale e del liceo scientifico opzione Scienze Applicate “Emanuele Basile” di Monreale.
L’iniziativa, della durata di 15 ore, ha congiunto educazione ambientale, innovazione tecnologica, e consapevolezza digitale, promuovendo una maggiore coscienza eco attraverso l’uso delle tecnologie. Guidati dai docenti referenti Daniela Intravaia e Carmelo Nicolosi, gli studenti hanno progettato e realizzato un prototipo intelligente per la raccolta differenziata capace di riconoscere rifiuti comuni in plastica, carta e vetro. Il sistema classifica il rifiuto mediante telecamera di un dispositivo digitale, ricorrendo ad una web-app. che integra un modello di intelligenza artificiale opportunamente addestrato dagli studenti e una scheda elettronica Arduino programmata per attivare dei led con tre colori diversi, uno per ogni tipo di rifiuto, al fine di identificare il corretto contenitore di raccolta.
Nel segno dell’inclusione e dell’accessibilità, gli studenti hanno integrato il sistema aggiungendo alla segnalazione visiva tre suoni con frequenze diverse per facilitarne l’utilizzo da parte di persone ipovedenti. Il lavoro, svolto in gruppi, ha favorito collaborazione, problem solving e integrazione tra discipline scientifiche.
La presentazione finale degli esiti del progetto si è svolta nell’aula magna del plesso “Mario D’Aleo” dell’istituto Basile-D’Aleo, alla presenza delle famiglie degli studenti, del dirigente scolastico Loredana Lauricella, e dell’assessore comunale con deleghe agli Affari Istituzionali e Generali, Pubblica Istruzione e Pari Opportunità, Patrizia Roccamatisi, che hanno avuto modo di apprezzare l’impegno e le competenze sviluppate dagli studenti.