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Gli studenti della Guglielmo in Francia con Erasmus+: una settimana tra cultura, ambiente e nuove amicizie

· Istruzione

Si sono recati nella cittadina transalpina di Hautmont

MONREALE, 2 aprile – Un viaggio all’insegna della crescita personale, della scoperta e della condivisione.

 È quello vissuto dal 22 al 28 marzo da sette studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “Guglielmo II” di Monreale, protagonisti di una mobilità Erasmus+ nella cittadina francese di Hautmont. L’iniziativa rientra nel progetto europeo “Go European, Go STEAM, Go Green”, cofinanziato dall’Unione Europea, e ha offerto ai ragazzi l’opportunità di immergersi completamente in un contesto culturale diverso. Ospitati dal Collège Antoine de Saint-Exupéry, gli studenti italiani hanno partecipato attivamente alla vita scolastica locale, tra lezioni di musica, attività sportive, laboratori artistici e persino un’esperienza culinaria con la preparazione di una tipica torta francese.

Fondamentale è stata anche l’accoglienza delle famiglie francesi, che per una settimana hanno condiviso con i ragazzi italiani la quotidianità, favorendo uno scambio autentico e profondo. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di riflettere concretamente sui valori europei, comprendendo come le differenze culturali rappresentino una risorsa e non un ostacolo. Grande spazio è stato dedicato anche ai temi ambientali. I giovani partecipanti hanno preso parte alla piantumazione di un albero e alla realizzazione di un “hotel per insetti”, un rifugio pensato per sostenere la biodiversità e sensibilizzare sull’importanza della tutela dell’ecosistema.

Non sono mancati momenti di scoperta del territorio: tra le attività più apprezzate, una “caccia al tesoro” nella città di Lille, durante la quale gli studenti hanno approfondito storia e caratteristiche del luogo in modo dinamico e coinvolgente. Il programma ha incluso anche visite culturali al Musverre, museo del vetro, e alla città di Maubeuge, nota per i suoi innovativi musei immersivi. Durante le attività artistiche, gli studenti hanno inoltre realizzato elaborati creativi utilizzando simboli italiani e francesi, a testimonianza dell’unione tra le due culture e del valore dello scambio interculturale. Accompagnati dalle docenti Marzia Vanella e Luigia Maenza, i ragazzi si sono distinti per comportamento, spirito di collaborazione e competenze, ricevendo apprezzamenti da parte della scuola ospitante.

La settimana si è conclusa con un momento di festa condivisa tra studenti italiani e francesi, tra emozione e promesse di restare in contatto. “L’Erasmus lo vivi tre volte: quando lo aspetti, quando lo vivi, quando torni”, hanno raccontato i protagonisti, sottolineando il valore profondo dell’esperienza. “È stata indimenticabile: ci ha reso più autonomi e ci ha fatto scoprire realtà diverse. Non dimenticheremo i nostri amici francesi”.
Grande soddisfazione anche da parte della dirigente scolastica Irene Bornelli, che ha evidenziato l’importanza di queste esperienze nel percorso formativo degli studenti, esprimendo orgoglio per la maturità e l’impegno dimostrati dai ragazzi.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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