L’iniziativa inserita nel progetto “Keep on Playing – Empowered, Creative and Protected Children in Real and Virtual Worlds”
MONREALE, 11 marzo – Una settimana all’insegna dell’incontro tra culture, del gioco e dell’educazione digitale.
Dal 2 al 6 marzo la scuola Guglielmo II ha ospitato una mobilità internazionale nell’ambito del progetto Erasmus+ KA210 “Keep on Playing – Empowered, Creative and Protected Children in Real and Virtual Worlds”, cofinanziato dall’Unione Europea e coordinato proprio dall’istituto monrealese. Il progetto, che ha ottenuto il punteggio massimo di 100/100 dall’Agenzia Nazionale INDIRE, ha visto la partecipazione di delegazioni di studenti e docenti provenienti da Romania e Turchia, impegnati nel tema “Traditional and Modern Games to Preserve Cultural Heritage”.
Durante la settimana gli studenti hanno preso parte a diverse attività dedicate alla Media Information Literacy, riflettendo sull’uso consapevole dei social network, sul ruolo degli influencer e sulla capacità di distinguere tra contenuti autentici e informazioni fuorvianti. In alcune attività i ragazzi sono diventati essi stessi “influencer”, sperimentando in prima persona il funzionamento della comunicazione digitale e il peso che i contenuti online hanno nella società contemporanea.
Accanto alle attività didattiche, il programma ha previsto anche momenti di scoperta del territorio con visite culturali a Segesta, Palermo e alla stessa Monreale. Esperienze pensate per offrire ai giovani occasioni di socialità e di conoscenza del patrimonio artistico e culturale, lontano dagli schermi e più vicino alla vita all’aria aperta.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla riscoperta dei giochi tradizionali italiani, turchi e rumeni. Gli studenti hanno potuto provarli insieme e reinterpretarli anche con l’uso della robotica educativa, unendo tradizione e innovazione.
La giornata conclusiva ha visto invece protagonisti i celebri Opera dei Pupi: i ragazzi hanno reinventato i pupi siciliani trasformando i cavalieri medievali in eroi moderni, pronti a combattere simbolicamente le sfide della società contemporanea.
Il successo dell’iniziativa è stato possibile grazie al lavoro congiunto della dirigenza, dei docenti e del personale amministrativo. Il dirigente scolastico, Irene Bornelli, ha espresso soddisfazione per l’esperienza: “Queste attività permettono ai nostri studenti di crescere in un’ottica di internazionalizzazione, sviluppando curiosità, creatività e apertura verso gli altri”.
Il progetto “Keep on Playing” ha dimostrato come il gioco, sia digitale sia tradizionale, possa diventare uno strumento educativo capace di favorire apprendimento, cooperazione e consapevolezza nell’uso delle tecnologie. Un’esperienza che ha lasciato il segno nei partecipanti e che rafforza il ruolo della scuola come luogo di incontro tra culture e innovazione.