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Festival organistico di San Martino delle Scale, domani suggestivo appuntamento nella chiesa di San Vito

· Appuntamenti

Sarà protagonista uno degli organi storici più preziosi conservati nel territorio

PALERMO, 30 luglio – Giunto alla XXXIX edizione, il Festival Organistico di San Martino delle Scale conferma il proprio ruolo tra le più importanti manifestazioni dedicate all'organo del panorama musicale italiano.

Nato negli anni '80 per valorizzare il patrimonio organario della Basilica Abbaziale Benedettina, il Festival è oggi un punto di riferimento per musicisti, studiosi e appassionati provenienti da tutta Italia e dall'estero, grazie ad una programmazione che coniuga ricerca, qualità artistica e valorizzazione del territorio.
L'edizione 2026 propone sette appuntamenti, sei dei quali nella monumentale Basilica Abbaziale di San Martino delle Scale e uno, per la prima volta nella storia della manifestazione, nella Chiesa di San Vito a Monreale, con l'obiettivo di valorizzare uno dei più significativi organi storici della città normanna.

Il prossimo appuntamento, in programma domani, venerdì 31 luglio, si svolgerà nella Chiesa di San Vito a Monreale, edificio situato nella parte alta della città e coevo alla celebre Cattedrale. La chiesa custodisce uno degli organi storici più antichi del territorio, protagonista di un concerto che rappresenta uno dei momenti più significativi dell'edizione 2026.
Il programma guiderà il pubblico in un viaggio attraverso il repertorio strumentale del Seicento e del Settecento, esplorando il carattere improvvisativo che contraddistingue molte composizioni dell'area mediterranea, in particolare tra la Spagna e il Regno di Napoli. Sarà un'occasione per riscoprire l'organo non soltanto come strumento liturgico, ma come autentico protagonista della musica concertistica, capace di esprimere una straordinaria ricchezza timbrica, libertà espressiva e raffinatezza interpretativa. L'appuntamento di Monreale rappresenta anche un importante momento di valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio, offrendo al pubblico l'opportunità di ascoltare uno strumento di grande pregio nel contesto architettonico e spirituale per il quale è stato concepito.

Il Festival proseguirà sabato 1° agosto con il ritorno nella Basilica Abbaziale di San Martino delle Scale per un concerto dedicato alla grande letteratura sinfonica per organo, con pagine di Pietro Yon e Alessandro Esposito, capaci di esaltare le straordinarie potenzialità timbriche del grande organo abbaziale.
Domenica 2 agosto sarà invece protagonista la tradizione polifonica siciliana tra Rinascimento e Barocco, con la prima esecuzione moderna della Messa Morona di Pietro Vinci, resa possibile grazie alla ricostruzione del libro parte del basso mancante, accanto al mottetto Adoramus te Christe dello stesso compositore.
La XXXIX edizione del Festival si concluderà domenica 9 agosto con un programma dedicato alle trascrizioni di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi, seguito dalle monumentali pagine organistiche di Charles-Marie Widor e Franz Liszt, salutando il pubblico in vista della quarantesima edizione prevista nel 2027.
Con un cartellone che attraversa secoli di storia della musica, il Festival Organistico di San Martino delle Scale continua così a distinguersi come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell'estate siciliana, coniugando ricerca musicologica, tutela del patrimonio storico, spiritualità e dialogo culturale attraverso il linguaggio universale della musica.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

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