Iniziative dal 16 al 19 marzo
MONREALE, 14 marzo –Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più sentiti della devozione popolare siciliana. Dal 16 al 19 marzo la storica Abbazia di San Martino delle Scale ospiterà la tradizionale Festa di San Giuseppe, un evento che unisce spiritualità, tradizioni e partecipazione comunitaria.
L’iniziativa è promossa dall’Abbazia di San Martino delle Scale, dalla Parrocchia e dal Comitato dei “Figli di San Benedetto”, realtà che da anni collaborano per valorizzare le tradizioni religiose e culturali legate alla figura del Santo e per custodire il patrimonio di fede e identità della comunità locale.
Le celebrazioni prenderanno il via lunedì 16 marzo alle ore 17 con l’allestimento dell’Altare del Patriarca San Giuseppe nella Sala del Capitolo, all’interno del Chiostro di San Benedetto dell’abbazia. Si tratta di uno dei momenti più suggestivi della festa: la tradizionale “Tavola di San Giuseppe”, riccamente decorata con pani votivi, agrumi, fiori e alimenti simbolici, rappresenta infatti un segno di devozione e gratitudine verso il Santo.
A partire da martedì 17 marzo l’altare sarà aperto ai visitatori dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 19. Nei giorni successivi è prevista anche la visita degli alunni dell’Istituto “Margherita di Navarra”, che avranno l’opportunità di conoscere da vicino una delle espressioni più autentiche della religiosità popolare siciliana.
Il momento centrale dei festeggiamenti sarà giovedì 19 marzo, giorno della solennità di San Giuseppe. Il programma prevede alle ore 16.30 l’Adorazione Eucaristica e alle 17.30 il Solenne Pontificale presieduto dal Padre Abate Vittorio Rizzone. Al termine della celebrazione si svolgerà la tradizionale processione del simulacro del Santo per le vie della borgata, momento particolarmente atteso dalla comunità.
Le celebrazioni si concluderanno nel Chiostro con la benedizione e la distribuzione del pane e della tradizionale minestra di San Giuseppe, gesto che richiama il valore della condivisione e della carità.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa mantiene infatti una forte vocazione solidale. Dal 17 al 19 marzo, quanti visiteranno l’altare sono invitati a portare beni di prima necessità da destinare alla Caritas, rinnovando così lo spirito di attenzione verso i più bisognosi che da sempre accompagna la tradizione della Tavola di San Giuseppe.