Previsti due momenti di lectio divina: il 12 dicembre a Monreale con monsignor Corrado Lorefice e il 13 febbraio a Palermo con monsignor Gualtiero Isacchi
MONREALE, 29 novembre – In questi ultimi mesi le Chiese di Monreale e Palermo sono state scosse da alcuni eventi brutali di violenza di giovani, che tolgono la vita ad altri giovani.
Ancora oggi per l’Italia si vivono altri atti di tale portata che rendono sempre più disumani ed indifferenti dinnanzi a tanta violenza a causa dell’abituarsi. Per questo gli Uffici di Pastorale giovanile delle due diocesi di Palermo e di Monreale, si sono chieste da che cosa poter partire per parlare ai giovani affinché non venisse data solo la parola alla violenza, ma affinché venisse dato spazio alla Parola di Dio, mettendosi così in ascolto dei giovani. È un seme di collaborazione tra le due diocesi, partendo dalla Parola di Dio per poter poi progettare in futuro altre attività comuni.
Pertanto, i giovani delle due diocesi sono invitati a due momenti di lectio divina: “I giovani in ascolto della Parola di Dio” dal tema «Io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza». Il brano di San Giovanni invita a comprendere la centralità dell’incarnazione e il progetto di Dio al quale tutti gli uomini sono stati chiamati, nonché ad esistere per vivere una vita piena, plasmata dalla gioia e dalla speranza.
Gli appuntamenti saranno: venerdì 12 dicembre alle ore 20.45 presso la Cattedrale di Monreale - Lectio divina presieduta da monsignor Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, sul tema «Sono forse il guardiano di mio fratello?».
Venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 20.45 presso la Cattedrale di Palermo - Lectio divina presieduta da monsignor Gualtiero Isacchi, Arcivescovo di Monreale, sul tema «Amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno. Gareggiate nello stimarvi a vicenda».