Skip to main content

A Chiusa Sclafani il Giubileo per corali parrocchiali e bande musicali

· Eventi

Si svolgerà domenica prossima ed è promosso dalla Parrocchia dell’Arcipretura di Chiusa Sclafani e dall’Associazione Banda Musicale “Gioacchino Rossini” di Chiusa

CHIUSA SCLAFANI, 4 luglio – Un evento straordinario animerà il cuore del Vicariato di Bisacquino: il Giubileo della Speranza 2025 dedicato alle corali parrocchiali, alle bande musicali e al mondo del teatro.

Promosso dalla Parrocchia dell’Arcipretura di Chiusa Sclafani e dall’Associazione Banda Musicale “Gioacchino Rossini” di Chiusa , il Giubileo si propone come un momento di fede, cultura e bellezza, in piena sintonia con lo spirito dell’Anno Santo. L’evento si svolgerà presso il Santuario Madonna delle Lacrime di Chiusa Sclafani, domenica 6 luglio 2025 , e vedrà la partecipazione delle bande musicali, delle Corali e del mondo del teatro provenienti da tutto il vicariato.

L’evento avrà inizio alle 20 con l’accoglienza dei gruppi partecipanti presso la Chiesa di Santa Caterina. Si procederà con il corteo verso la Chiesa Madre, chiesa Giubilare, e seguirà la liturgia penitenziale presieduta da don Salvatore Crimi, parroco della comunità. L’inno, che è stato arrangiato per banda per l’occasione, verrà eseguito dalle bande e dalle corali presenti a fine celebrazione. La manifestazione si concluderà con un momento musicale in piazza Matrice a bande unite.

“La musica, il canto e il teatro non sono solo espressioni d'arte, ma strumenti di evangelizzazione e testimonianza viva. In questo Giubileo, diventano voce di speranza per il mondo– afferma don Salvatore Crimi. Il Giubileo rappresenta un invito aperto a tutti, soprattutto a chi mette il proprio talento al servizio della liturgia e dell’annuncio cristiano. Un’occasione per ritrovarsi, riconciliarsi e ripartire insieme, sotto il segno della speranza”.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

Edizione locale

Rubrica

Rubrica