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L'arcivescovo Isacchi con il cardinale Betori

Monreale, l’arcidiocesi avvia il nuovo anno pastorale nel ricordo di Cataldo Naro

· Giuseppe Cangemi · Curia

Isacchi: “Non possiamo essere comunità lamentose, rassegnate e pessimiste, il Vangelo ci propone uno sguardo che sappia cogliere la profondità della persona”

MONREALE, 29 settembre – Si è aperto oggi il nuovo anno pastorale dell’arcidiocesi di Monreale in una cattedrale gremita di fedeli nel ricordo del compianto arcivescovo Cataldo Naro, nel XX anniversario della sua nascita al cielo. 

Nella solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi, a cui ha preso parte il clero dell’arcidiocesi, è stato conferito il mandato agli operatori pastorali.
"L'abside della nostra cattedrale - ha affermato monsignor Isacchi - ci fa vedere ciò in cui la liturgia ci immerge. Celebriamo oggi, nella festa dei santi arcangeli, l'avvio del nuovo anno pastorale che dedichiamo a monsignor Cataldo Naro, anche con la pubblicazione del suo magistero episcopale".

"Il tema è quello del discernimento dei segni dei tempi, compito che affido al nuovo consiglio pastorale diocesano e ai consigli parrocchiali: siano antenne capaci di captare i bisogni del territorio - ha continuato l’arcivescovo. Non possiamo essere comunità lamentose, rassegnate e pessimiste, il Vangelo ci propone uno sguardo che sappia cogliere la profondità della persona. Questo è il compito che affido alla Chiesa diocesana: assumere lo sguardo che discerne perché possiamo vedere la volontà di Dio per noi e per la nostra Chiesa, perché le nostre parole sappiano accompagnare nell'esperienza della vita, aiutare a scoprire la bellezza alla sequela di Gesù insieme con Maria".

“Vi esorto- ha concluso l’arcivescovo -ad apprendere questo discernimento e aiutare l’uomo e la donna del nostro tempo a scoprire la bellezza della vita nuova alla sequela di Gesù Cristo. Poniamo il nostro sguardo sulla Madonna Odigitria, guardiamo ogni persona così come la vede Gesù, perché il Vangelo faccia nascere vita nuova nel nostro territorio diocesano”

A seguire si è svolta la presentazione del libro "Bellissima è la mia sposa, la mia illustre Chiesa", edizioni Domus Aurea Monreale, con la lectio magistralis del cardinale Giuseppe Betori, amico e collaboratore di monsignor Naro. 

· Enzo Ganci · Editoriali

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