L’iniziativa ha preso il via oggi a Bari e si concluderà domenica
BARI, 30 luglio – Da oggi al 2 agosto si svolge a Bari il convegno sul tema “Orizzonti Mediterranei - Abitare la fraternità, per una cultura del dialogo,” promosso dall'Azione Cattolica Italiana.
Saranno quattro giorni di formazione, di confronto, di dialogo per continuare a costruire una cultura dell'incontro e della speranza in un Paese come il nostro segnato da forti contraddizioni e contrapposizioni. Saranno presenti circa 700 responsabili associativi provenienti da tutta Italia tra cui Benedetto Caruso, giustamente emozionato ed orgoglioso di potere rappresentare la diocesi di Monreale, proprio in coincidenza con la fine del suo secondo ed ultimo mandato triennale.
“E' un tema profondamente attuale e necessario - afferma Caruso. Il Mediterraneo è uno spazio geografico da sempre crocevia di popoli, culture, religioni, speranze, ma è anche un luogo storicamente segnato da conflitti e sofferenze. Oggi può e deve diventare un luogo dove coltivare relazioni internazionali improntate alla fraternità e alla pace. Parlare di fraternità significa scegliere di costruire ponti anziché muri, relazioni anziché contrapposizioni.
L'Azione cattolica italiana è chiamata ad educare alla pace, al rispetto, alla corresponsabilità. Spero di poter vivere un'esperienza intensa di comunione ecclesiale, di ascoltare testimonianze significative in modo tale da poterle condividere al mio ritorno per farne un patrimonio comune”.
Si tratta, dunque, di riprendere il sogno d Giorgio La Pira, il sindaco santo di Firenze che negli anni sessanta auspicava “un Mediterraneo come lo spazio più luminoso della Terra, un grande lago di Tiberiade, un punto nevralgico per il destino e la pace dell'intera umanità.” Un compito non semplice anche nel nostro tempo segnato da una continua scia di sangue di migliaia di migranti che tentano di fuggire dalla fame e dalla guerra. Eppure, pur in questo clima di odio e di violenza non possiamo non guardare con fiducia e speranza al convegno promosso dall'Azione Cattolica Italiana e continuare a guardare a La Pira come ad un vero profeta di pace.