Pubblicato dall’editrice dell’arcidiocesi di Monreale per il 25° anniversario della canonizzazione del santo
CORLEONE, 9 giugno – È stata presentata ieri sera a Corleone presso la Chiesa di San Leonardo la prima pubblicazione ufficiale per l’editrice “Edizioni Domus Aurea” dell’Arcidiocesi di Monreale.
Si tratta del libro dedicato alla straordinaria figura di “San Bernardo da Corleone, esempio di conversione coraggiosa”, di Don Giuseppe Ruggirello e P. Giovanni Spagnolo, pubblicato nella collana dedicata alle figure di santità della casa editrice diocesana. Il volume è stato presentato al pubblico alla presenza dell’Arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi, di P. Salvatore Zagone, ministro provinciale dei Cappuccini di Sicilia, e di Giuseppe Cangemi, direttore di Edizioni Domus Aurea-Monreale.
È stato un momento di memoria, ma anche di approfondimento sulla vita del santo, moderato da don Angelo Bertolino, vicario foraneo di Corleone, a cui ha partecipato un numeroso pubblico, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni in occasione del 25esimo anniversario della canonizzazione del santo. In particolare, P. Giovanni Spagnolo ha raccontato al pubblico gli aspetti più salienti della biografia del santo con una interessante relazione su “San Bernardo da Corleone: frate cappuccino, modello compiuto di umanità", condividendo frammenti di vita del santo utili a coglierne la profonda umanità; don Giuseppe Ruggirello è, invece, intervenuto con un approfondimento su “San Bernardo da Corleone: esempio di conversione coraggiosa”, mettendo in luce i tratti più importanti della genesi della pubblicazione e le sue peculiarità.
L’incontro si è chiuso, come ha evidenziato nel suo intervento l’arcivescovo di Monreale, sottolineando la grande umanità di San Bernardo da Corleone, che con il suo esempio può ancora oggi essere testimonianza di vita, soprattutto per i giovani. Attraverso le pagine del libro, infatti, la riflessione intreccia fede e vita concreta, mostrando come la santità non sia un ideale lontano, ma una possibilità che prende forma nelle scelte quotidiane: nel servizio agli ultimi, nella gioia del donarsi senza riserve. Come evidenzia il richiamo di monsignor Isacchi alla preghiera dedicata al santo corleonese, scritta da monsignor Cataldo Naro, per noi oggi Bernardo resta un “maestro di libertà interiore” e un esempio di “coraggioso perdono”. Egli ci insegna che non dobbiamo opporre “astio all’astio” o “offesa all’offesa”, ma rispondere all’odio con la mitezza e al male con il bene.
La storia di San Bernardo mostra come la santità sia un itinerario di vita accessibile a tutti, invitando a riscoprire la forza trasformante del Vangelo nell’esistenza di uomini e donne, chiamati a divenire segno credibile di speranza e di impegno nel mondo così come la vita del santo ci testimonia.