Si è tenuta a Poggio San Francesco con l’arcivescovo Gualtiero Isacchi
MONREALE, 21 febbraio - Ieri, a Poggio San Francesco, si è svolta la Convocazione Diocesana delle Confraternite, momento significativo del cammino ecclesiale intrapreso già da qualche anno.
L’incontro si è inserito nella seconda tappa del percorso diocesano, dal titolo “Dentro la Storia”, che invita le Confraternite a rileggere il presente alla luce del Vangelo e delle sfide ecclesiali e sociali del nostro tempo.
Don Giuseppe Vasi, direttore dell'Ufficio Diocesano delle Confraternite, ha aperto i lavori ricordando l’importanza della prima tappa del cammino, dedicata alla riscoperta delle origini storiche delle Confraternite: un passaggio fondamentale per ritrovare identità, radici e consapevolezza del dono ricevuto.
L’Arcivescovo, Gualtiero Isacchi, ha presentato il cuore della nuova tappa. Riprendendo il brano evangelico dei Farisei che chiedono un segno, ha sottolineato come oggi non siamo chiamati a pretendere segni secondo le nostre attese o precomprensioni, ma piuttosto a saper leggere i segni dei tempi: «È nella realtà concreta, nelle pieghe della storia, nelle sfide sociali ed ecclesiali del territorio che Dio parla e indica alla Chiesa il modo di essere presenza viva dentro il tempo presente. Non siamo chiamati a fare analisi sociologiche, ma a metterci in ascolto, per comprendere cosa il Signore ci chiede come Confraternite. Cosa mi chiede lo Spirito Santo attraverso i segni? Dio ci interpella nella storia».
Infine, il Vicedirettore, don Calogero Latino, ha poi offerto una riflessione sull’importanza del “raccontarsi” e del lasciarsi “narrare”: un esercizio di memoria e riconciliazione con la propria storia, per assumere una rinnovata consapevolezza di chi si è e per quale missione si opera nella Chiesa. Sono stati quindi delineati i passaggi dell’iter che porterà al rinnovamento degli statuti confraternali, con l’obiettivo di uniformare la normativa a livello diocesano, nel rispetto dell’identità, delle peculiarità e delle specificità di ciascuna Confraternita.
Un momento di ascolto, confronto e discernimento che conferma il desiderio delle Confraternite di camminare insieme, dentro la storia, come segni autentici della presenza di Cristo nel nostro territorio.