I contrasti erano cominciati sui social network, poi si sono trasferiti per strada
PALERMO, 9 aprile – Momenti di forte tensione nel quartiere Settecannoli di Palermo, dove una violenta rissa tra sei donne ha richiesto l’intervento urgente dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile.
L’episodio, avvenuto nell’ambito di un più ampio piano straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale, ha riportato l’attenzione su dinamiche sempre più frequenti legate ai conflitti nati sui social network. Le protagoniste, tutte palermitane e di età compresa tra i 21 e i 58 anni, si sarebbero affrontate per motivi riconducibili alla gelosia. Secondo quanto emerso, la disputa era iniziata online, con un fitto scambio di accuse e insulti, per poi degenerare rapidamente in uno scontro fisico in strada. Urla, spintoni e aggressioni hanno attirato l’attenzione dei residenti, creando una situazione di forte allarme nel quartiere.
All’arrivo dei Carabinieri, la lite era ancora in corso e i militari sono dovuti intervenire con decisione per riportare la calma e separare le coinvolte. Le sei donne sono state denunciate per rissa.
L’episodio rappresenta uno dei casi più eclatanti emersi nel corso dei controlli straordinari effettuati nelle ultime ore in città. Nello stesso contesto operativo, i Carabinieri hanno proceduto anche all’arresto di un 19enne per resistenza a pubblico ufficiale e alla denuncia di altre persone per vari reati, ma è la rissa di Settecannoli a destare maggiore preoccupazione per la sua dinamica e per l’escalation dalla dimensione virtuale a quella reale.
Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza di un uso responsabile dei social e invitano i cittadini a evitare comportamenti che possano sfociare in episodi di violenza, sottolineando come anche futili motivi possano rapidamente trasformarsi in situazioni pericolose.