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Palermo, scoperto arsenale in casa: arrestato 41enne

· Succede a Palermo

I carabinieri di piazza Verdi sequestrano due armi e munizioni durante una perquisizione domiciliare

PALERMO, 24 dicembre – I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Verdi, nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati, hanno arrestato un uomo di 41 anni, nativo del Kosovo ma residente da tempo a Palermo, già noto alle forze di polizia, con l’accusa di detenzione di armi clandestine, deferendolo anche per detenzione abusiva di armi.

L’operazione, che ha visto il supporto nelle fasi esecutive dei militari della Stazione di Palermo Scalo e del Nucleo Radiomobile, è scaturita dal monitoraggio di alcuni movimenti sospetti registrati nei pressi dell’abitazione dell’indagato. In considerazione dei precedenti specifici dell’uomo in materia di armi, gli investigatori hanno deciso di procedere a una perquisizione domiciliare di iniziativa.
Durante le operazioni di ricerca, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su una cameretta, dove il 41enne ha manifestato un evidente stato di nervosismo. L’uomo ha tentato invano di eludere il controllo cercando di spingere uno zainetto sotto un letto per occultarlo alla vista dei militari.
Il tempestivo intervento degli operanti ha consentito di recuperare lo zaino, al cui interno è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale: una pistola semiautomatica calibro 9x21 con matricola abrasa, completa di caricatore inserito contenente 9 proiettili, un revolver di piccole dimensioni carico con 5 colpi e 33 munizioni di vario calibro.
Le armi e il munizionamento sono stati sequestrati per i successivi accertamenti balistici, finalizzati a verificare un eventuale utilizzo in precedenti episodi delittuosi.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 41enne è stato tradotto presso la casa circondariale “Pagliarelli” di Palermo, in attesa dell’udienza di convalida, al termine della quale è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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