È stata utilizzata una procedura d’avanguardia
PALERMO, 13 novembre – Un intervento di altissima complessità è stato eseguito con successo presso l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Chirurgia Vascolare dell’Azienda Ospedaliera “Villa Sofia-Cervello” di Palermo.
Un paziente, colpito da rottura di un aneurisma aortico addominale di 11 centimetri, è stato salvato grazie a una procedura d’avanguardia eseguita in emergenza dall’équipe diretta da Maurizio Finocchiaro, con gli aiuti David Pakeliani e Liborio Ferrante.
L’aneurisma, di tipo pararenale e con interessamento dei principali vasi viscerali, è stato trattato mediante endoesclusione con tecnica “Chimney”, che ha permesso di mantenere la perfusione renale e viscerale attraverso l’impianto di tre stent.
Determinante per il successo è stato l’impiego del navigatore endovascolare ENDONAUT, tecnologia 3D di ultima generazione disponibile in Sicilia solo a Villa Sofia, che consente una fusione in tempo reale dei dati TAC con l’angiografia intraoperatoria, garantendo massima precisione e rapidità. L’intervento è stato eseguito con quattro accessi mini-invasivi, e il paziente è stato dimesso dopo soli cinque giorni.
“Questo risultato – sottolinea la direzione – conferma il ruolo della Chirurgia Vascolare di Villa Sofia come centro di riferimento regionale e nazionale per il trattamento delle patologie aortiche complesse”.