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Un cuore monrealese a Milano: Luigi Di Masi e il suo tributo musicale alla città natia

· Si fanno onore

Il giovane musicista è già un punto di riferimento del conservatorio “Giuseppe Verdi”

MILANO, 17 luglio – Il legame con le proprie radici è spesso un filo invisibile ma indissolubile. Per Luigi Di Masi (nella foto), giovane e promettente compositore originario di Monreale, questo filo si è trasformato in musica, un omaggio toccante alla sua città natale che risuonerà nel cuore di Milano.

Trasferitosi a Monza con un duplice obiettivo – proseguire gli studi musicali e lavorare – Luigi ha intrapreso un percorso di grande impegno e sacrificio. Al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, ha brillantemente conseguito la laurea triennale in Composizione lo scorso anno, discutendo una tesi sul suo pezzo per orchestra “Scirocco”. Attualmente, prosegue i suoi studi magistrali nel medesimo conservatorio, dedicandosi con passione alla composizione. Per mantenersi, lavora part-time nei fine settimana, gestendo con equilibrio lo studio e le proprie necessità economiche.

Il conservatorio di Milano si è rivelato un ambiente fertile per Luigi, offrendogli non solo l'opportunità di affinare le sue capacità artistiche, ma anche di distinguersi in ambito accademico. A fine giugno, è stato infatti eletto membro della Consulta studentesca, presentando un programma incentrato sull'aiuto concreto agli studenti che giungono a Milano da altre sedi, siano esse italiane, europee o mondiali. Un'intervista in cui espone il suo programma è disponibile sul canale YouTube "The art of playing".

Ma è in campo compositivo che Luigi ha raggiunto un traguardo di particolare rilievo. Grazie a un'opportunità offertagli dal conservatorio di Milano, ha scritto un brano per strumento solo, specificamente per viola sola. Questo pezzo sarà eseguito da un orchestrale del prestigioso teatro alla Scala durante le "Serate d'Incanto", il prossimo 21 agosto al duomo di Milano. L'esecuzione dal vivo avverrà sulle terrazze del duomo, proprio dove è posizionata la Statua della Madonnina, simbolo della città ambrosiana.
Il brano, intitolato “Tre gocce diventano mare”, racchiude un significato profondo e un forte legame con Monreale. È dedicato, infatti, da un uomo di trent'anni nato e cresciuto nella città normanna, al tragico episodio avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 aprile, in cui tre giovani vite sono state spezzate dalla follia umana.

Questo contributo musicale di Luigi Di Masi nasce con l'intento di non dimenticare. Dimostra come, anche a distanza, chi si allontana dalla propria città continui a mantenere un legame visibile con il proprio passato, la famiglia e, nel suo caso, gli eventi che segnano la comunità. Un'eco sonora che da Monreale si propaga, grazie alla sensibilità e al talento di Luigi, verso luoghi più lontani, trasformandosi in un messaggio di memoria e riflessione.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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