L’assessore Di Verde replica al segretario cittadino Dem, Raimondo Burgio
MONREALE, 28 luglio – «Prendo atto con un pizzico di ammirazione delle straordinarie capacità del segretario cittadino del PD, al quale però devo far notare un piccolo problema di orientamento temporale e astronomico: sta confondendo la notte con il giorno».
Risponde così, senza nascondere sarcasmo, l’assessore alla Polizia Municipale, Giuseppe Di Verde, alle recenti affermazioni dell’esponente dem in merito al rilevamento dei roghi tramite droni.
«Ricostruiamo i fatti a beneficio della chiarezza – dice Di Verde – e magari alla luce del sole: la comunicazione del Comune relativa al monitoraggio tramite drone è stata diffusa nella prima mattinata del 21 dall’Ufficio Stampa del Comune di Monreale alle testate giornalistiche . L’incendio vero e proprio, al contrario, si è sviluppato soltanto in serata».
«Forse al PD pensano che i droni comunali siano dotati di vista a raggi X o di superpoteri da fumetto — prosegue Di Verde — ma la realtà tecnica è un’altra: di sera la visibilità operativa dei droni è drasticamente ridotta. Se poi il fuoco, come accaduto, parte dalle fitte fronde all'interno dei boschi, pensare di individuarlo a vista nel buio pesto prima che emerga è semplicemente un'illusione».
«Accogliamo sempre con favore il dibattito politico e le critiche costruttive — conclude l’assessore — ma suggerisco per il futuro un rapido ripasso sulle fasi della giornata: il sole sorge al mattino e tramonta la sera. Confondere l'alba con il crepuscolo può capitare a chiunque, ma basarci sopra una polemica politica finisce per far brancolare nel buio soltanto chi la propone».