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Inferno di fuoco a Monreale, Sandro Russo chiede un Consiglio comunale straordinario

· Politica

"Occorrono la dichiarazione dello stato di emergenza e risarcimenti per i danni subiti"

MONREALE, 25 luglio – «Quello che sta colpendo il nostro territorio non è una semplice conseguenza del caldo estivo, ma un vero e proprio attacco criminale. Il sindaco intervenga immediatamente presso la Regione Siciliana».

È questo l'appello del consigliere comunale del Partito Democratico di Monreale, Sandro Russo, dopo la nuova e devastante ondata di incendi che ha colpito il territorio monrealese e gran parte della Sicilia.
«Il cielo sopra Monreale si è tinto ancora una volta di rosso. Non possiamo parlare di fatalità: siamo di fronte a un vero e proprio terrorismo ambientale, alimentato dalla mano criminale di piromani senza scrupoli che mettono a rischio vite umane, abitazioni, aziende agricole e il nostro patrimonio naturale», dichiara Russo.

Per questo motivo il consigliere comunale chiede al sindaco di convocare con urgenza un Consiglio comunale straordinario e aperto alla cittadinanza, coinvolgendo le categorie maggiormente colpite dagli incendi.
Dall'assise dovrà partire una richiesta formale alla Regione Siciliana e al Governo nazionale su due punti fondamentali:
Dichiarazione dello stato di emergenza e di calamità, al fine di attivare risorse straordinarie, rafforzare gli interventi della Protezione Civile e intensificare i controlli per contrastare il fenomeno dei piromani.

Risarcimenti rapidi e integrali, attraverso un piano straordinario di ristori destinato alle famiglie che hanno subito danni alle abitazioni e alle imprese agricole e zootecniche gravemente colpite dagli incendi.
«Chiedo al Sindaco – conclude Russo – di fare quanto è sempre stato fatto negli anni passati: stare accanto ai nostri concittadini e farsi promotore, con determinazione, delle loro istanze presso la Regione Siciliana. I cittadini e le imprese di Monreale non possono essere lasciati soli né pagare il prezzo della criminalità e della mancata prevenzione. Le istituzioni hanno il dovere di dare risposte immediate e concrete».

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

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