Fondi erogati dalla Erg nel 2023
MONREALE, 3 luglio – Continua a suscitare dibattito e polemiche la questione relativa ai proventi derivanti dal parco eolico di Grisì.
Sulla questione il Partito Democratico di Monreale torna ad attaccare l'amministrazione comunale sulla gestione dei fondi. Al centro della polemica ci sono i 780 mila euro versati nel 2023 dalla società Erg al Comune, risorse che, secondo il Pd, dovrebbero essere destinate a opere di mitigazione ambientale e interventi di interesse pubblico.
In una nota, la segreteria cittadina del partito, rappresentata da Raimondo Burgio, punta il dito contro quella che definisce una mancanza di trasparenza da parte dell'amministrazione, lamentando l'assenza di risposte alle richieste di accesso agli atti presentate nelle scorse settimane.
"Su questi soldi è calato il buio – afferma il Pd –. A quasi due settimane dalle prime richieste di accesso agli atti da Palazzo di Città non è arrivata alcuna risposta né sono stati prodotti documenti che chiariscano come siano state impiegate queste risorse".
Secondo il partito, anche la commissione Bilancio del Consiglio comunale, che aveva annunciato l'intenzione di approfondire la vicenda, sarebbe stata "stoppata, inibita e di fatto censurata", circostanza che, sempre secondo il Pd, alimenterebbe ulteriori dubbi sulla gestione della vicenda. La segreteria democratica amplia poi il proprio intervento al tema degli affidamenti e degli appalti comunali, denunciando quella che definisce una "cronica mancanza di rotazione" nell'assegnazione degli incarichi.
Nel comunicato vengono richiamati casi che, secondo il Pd, meriterebbero chiarimenti, come l'affidamento di più servizi alle stesse imprese e una fornitura assegnata a una società che il partito sostiene essere riconducibile alla madre di un assessore comunale.
"Queste situazioni – sostiene il Pd – finiscono per penalizzare le tante imprese del territorio che potrebbero partecipare agli affidamenti, limitando la concorrenza e incidendo sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini".
Il partito rivendica quindi il ruolo dell'opposizione come strumento di controllo sull'operato dell'amministrazione.
"Fare opposizione significa vigilare affinché chi governa operi nel rispetto della trasparenza e dell'interesse pubblico", si legge nella nota, nella quale viene rivolto un appello al sindaco affinché "risponda con documenti e dati nelle sedi istituzionali" in merito all'utilizzo delle risorse provenienti dal parco eolico.
Infine, il Pd invita anche i cittadini a seguire con attenzione la vicenda, sostenendo che la richiesta di trasparenza rappresenti "un diritto della comunità e un dovere di chi amministra la cosa pubblica".