Il provvedimento fa parte della “rottamazione quinquies”. Adesso si attende il sì del Consiglio comunale
MONREALE, 23 marzo – La riscossione agevolata dei tributi locali compie un passo avanti: il regolamento passa in commissione e si prepara all’approdo in Consiglio comunale.
A Monreale, infatti, le commissioni Bilancio e Affari Istituzionali hanno espresso parere favorevole al provvedimento che introduce la cosiddetta “rottamazione quinquies”, prevista dalla legge di Bilancio 2026.
“La nostra priorità è garantire la stabilità economica e sociale della nostra comunità” dichiarano i presidenti delle due commissioni, Pippo Lo Coco e Valeria Giardi, sottolineando la convergenza di intenti emersa nel corso dei lavori. Insieme ai componenti degli organismi consiliari e all’assessore Nadia Battaglia, i vertici politici hanno ribadito che la misura non rappresenta un condono, ma una scelta di buon governo orientata all’equità e all’effettivo recupero delle risorse.
Il regolamento consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria pagando esclusivamente la quota capitale, con l’azzeramento totale di sanzioni e interessi. Un’opportunità che riguarda le ingiunzioni e gli accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2023, oltre ai carichi pendenti dell’inizio del 2024 e ai debiti già oggetto di rateizzazione, secondo quanto stabilito dalle norme.
Secondo i promotori, l’introduzione della definizione agevolata potrà produrre un duplice effetto: da un lato offrire un sostegno concreto a famiglie e imprese in una fase di incertezza economica, dall’altro consentire al Comune di recuperare somme oggi difficilmente esigibili, riducendo il contenzioso e rafforzando il rapporto di fiducia con i cittadini.
Il provvedimento pone così Monreale tra gli enti locali più attivi nell’applicazione delle nuove disposizioni nazionali in materia fiscale. Per aderire alla misura, gli interessati dovranno presentare apposita domanda utilizzando la modulistica disponibile sul portale istituzionale dell’ente.
Dalle commissioni arriva infine un invito alla cittadinanza: consultare attentamente termini e scadenze e rivolgersi agli uffici comunali per ogni chiarimento o supporto tecnico. Il prossimo passaggio decisivo sarà il voto del Consiglio comunale, chiamato a dare il via libera definitivo alla misura.