Ecco i dati delle presenze dei componenti nei primi due mesi del 2026
MONREALE, 20 marzo – L’attività dei consiglieri comunali, com’è risaputo, non è limitata all’intervento alle adunanze assembleari, ma si estende anche alla partecipazione ai lavori delle commissioni consiliari.
Si tratta di organi interni del Consiglio comunale a cui sono attribuite funzioni essenzialmente consultive, propositive e di supporto alle iniziative deliberative; nell’ambito del Comune di Monreale, secondo le previsioni dello statuto sono istituite quattro commissioni permanenti, ciascuna delle quali ha competenza in specifiche materie.
A coloro che prendono parte alle riunioni di questi organismi viene corrisposto un gettone di presenza il cui importo è analogo a quello previsto per le adunanze consiliari, che proprio di recente è stato rideterminato in quasi 45 euro; inoltre, per la partecipazione alle sedute ai lavoratori dipendenti - sia pubblici che privati - è riconosciuto il diritto di assentarsi dal servizio per la loro effettiva durata.
C’è da dire che a Monreale l’attività delle commissioni consiliari è particolarmente intensa (e si spera proficua): lo rivelano con chiarezza i casi - non infrequenti - in cui le riunioni si svolgono praticamente durante tutti i giorni della settimana, ad esclusione - com’è ovvio che sia - dei sabati, delle domeniche e delle festività sia civili che religiose.
Tenendo in considerazione i dati relativi ai mesi di gennaio e febbraio di quest’anno, spicca il “presenzialismo” dei consiglieri Rosanna Giannetto (38), Antonella Romano (38), Pietro Venturella (38), Massimo Cinà (36), Andrea Noto (36), Silvio Terzo (36), Davide Mirto (33), Francesco La Barbera (32) e Santina Alduina (31).