I consiglieri Lo Coco e Giannetto criticano l’operato di alcuni assessori
MONREALE, 18 febbraio – Nell’ultima seduta consiliare, la trattazione delle interrogazioni presentate dai consiglieri Pippo Lo Coco e Rosanna Giannetto (nella foto) ha evidenziato malumori e insofferenze all’interno della maggioranza.
Lo Coco ha lamentato la mancata attivazione degli impianti di compostaggio locale, realizzati nel 2023 nelle frazioni di Aquino, Grisì e Pioppo e ancora oggi non entrati in funzione, contestando ruvidamente l’inerzia dell’assessore all’igiene urbana Giulio Mannino.
Ancor più spinto è stato l’intervento della consigliera Rosanna Giannetto, che, prendendo spunto da problematiche e disagi che di recente hanno interessato la scuola di San Martino delle Scale, ha chiesto al sindaco di «valutare se sussistano ancora le condizioni di fiducia politica nei confronti dell’assessore alla pubblica istruzione».
Tirata in ballo, l’assessore Patrizia Roccamatisi ha replicato alle accuse con puntiglio e fermezza, passando poi al contrattacco: «La consigliera interrogante ha ricoperto per cinque anni l’incarico di assessore alla pubblica istruzione: le criticità oggi richiamate erano note e non risultano essere state risolte durante quel mandato. Non si può descrivere oggi come emergenza ciò che ieri si è amministrato come ordinario. È quantomeno singolare che chi ha avuto responsabilità diretta nella gestione del settore tenti ora di trasformare una situazione contingente in un atto di accusa politica».
Direttamente chiamato in causa, il sindaco Alberto Arcidiacono si è espresso in termini chiari e troncanti: «Confermo assolutamente piena fiducia nell’assessore Roccamatisi e ritengo che abbia operato davvero bene, per come ha sempre fatto».
Polemiche chiuse, quindi? Al momento parrebbe di sì: ma è notorio che in politica, non di rado, il fuoco apparentemente spento continua a covare sotto la cenere. Per capire meglio cosa potrà accadere, non resta che attendere le settimane ed i mesi a venire. Infine, per quanto riguarda la posizione dei consiglieri di minoranza, c’è solo da segnalare il loro assoluto ed enigmatico mutismo.