“Non critica sterile, ma proposte credibili”
MONREALE, 31 luglio – “Monreale ha bisogno di una politica diversa. E finalmente ce l’ha.” Con queste parole il responsabile della Comunicazione del Partito Democratico locale, Alberto Daidone, presenta alla città la nuova segreteria del circolo monrealese, recentemente riorganizzata attorno a un progetto condiviso di rilancio politico e civico.
«Non ci muove il tatticismo – spiega Daidone – ma un’urgenza autenticamente civica. Monreale ha bisogno di un’opposizione che non si limiti alla sterile critica, ma che sia in grado di formulare proposte credibili, praticabili e coerenti con le vere esigenze del territorio».
La nuova segreteria, guidata da Raimondo Burgio nel ruolo di segretario e da Lillo Sanfratello come presidente, nasce come sintesi di competenze eterogenee e passioni condivise. La squadra include Giuseppe Magnolia (vicesegretario), Ivana Forzieri (politiche sociali), Davide Mirto (capogruppo), Salvatore Di Modica (tesoriere), lo stesso Alberto Daidone (comunicazione), Elena Milletarì (uguaglianza ed empowerment) e Biagio Cigno (formazione e diritti).
Un gruppo coeso e motivato, afferma Daidone, «che non teme il confronto e non sfugge alle responsabilità». Il tempo dell’attesa è finito. A chi li accusa di essersi tenuti in disparte negli ultimi anni, Daidone risponde con fermezza: «Siamo rimasti in questa città, tra le persone, ad ascoltare e a osservare. Non siamo mai stati estranei alla vita pubblica di Monreale. Abbiamo scelto però di non improvvisare. Abbiamo studiato, ci siamo formati, abbiamo costruito relazioni. Oggi siamo pronti a tornare in campo con un metodo e con una direzione chiara.» Un’opposizione che vigila e propone Il primo impegno della nuova segreteria sarà il controllo puntuale dell’azione amministrativa.
«Ogni delibera, ogni atto, ogni spesa sarà verificata. Lo faremo non per spirito ostruzionistico, ma per esercitare fino in fondo la funzione democratica della vigilanza. I cittadini devono sapere come vengono utilizzate le loro risorse. E devono poter contare su una voce che pretenda trasparenza e coerenza tra promesse e azioni», ribadisce il responsabile. Ma l’azione del Partito Democratico non si limiterà alla critica, perché la politica ha senso solo se parte dal basso, dai bisogni reali delle persone». Lo sguardo della nuova segreteria va ben oltre la contingenza. Il Partito Democratico intende costruire oggi la Monreale di domani.
«Immaginiamo una città più giusta, più efficiente, più viva. Dove le politiche ambientali siano finalmente strutturali, dove i giovani non siano costretti ad andare via, dove i servizi funzionino e dove la cultura sia un motore di sviluppo commerciale», afferma Daidone.
La politica è l’arte di rendere possibile ciò che appare impossibile. Noi vogliamo rendere possibile una Monreale diversa. E questo cambiamento inizia anche grazie alla presenza democratica di questo gruppo oggi.