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7 domande al sindaco sull’acqua a Monreale

· Raimondo Burgio * · Politica

Riceviamo e pubblichiamo...

Sulla questione bollette domina il caos: purtroppo la vicenda è stata gestita male e le preoccupazioni sulla gestione del servizio idrico stanno crescendo. Per questo, come segretario del PD di Monreale, e in rappresentanza del nuovo gruppo dirigente, ho deciso di rivolgere alcune domande di buon senso al Sindaco senza toni polemici, ma con esclusivo spirito costruttivo.

Chiedere chiarezza non è un atto ostile. È, anzi, il primo passo per ricucire un rapporto tra istituzioni e cittadini che in troppe case oggi appare logoro. E noi manterremo coerentemente il ruolo di opposizione critica propositiva e che lavora per un governo alternativo. Chiedo ad Alberto Arcidiacono:

Chi ha gestito la cabina di regia durante il passaggio ad Amap?: perché non è stato nominato un referente per il servizio idrico nel cruciale momento del passaggio ad Amap?
Come procederà il trasferimento del personale interno ad AMAP?: sono ormai trascorsi due anni e il problema del personale non è ancora stato risolto.
Dove e Quando ci sarà uno sportello AMAP per il pubblico?: in quale plesso comunale è prevista l’apertura e possiamo accelerare questa soluzione che dipende dal Comune?
Aldilà delle bollette Conosce i disagi creati dalla scarsa erogazione di acqua?: Non avere l'acqua necessaria per le azioni più basilari, come lavarsi, è un problema serio che non può essere ignorato. Cosa risponde?
È stato chiesto un piano di investimenti per ammodernare la rete idrica? È possibile accettare che la città sia vittima di perdite, guasti e venga bucata tutti i giorni come un formaggio svizzero?
Come si sta affrontando il tema “Acqua per l’agricoltura”?: Le terre coltivate delle nostre campagne necessitano di acqua e ci chiediamo che azioni sono state coordinate con AMAP per utilizzare quel che viene riciclato dai nostri depuratori. Quando si potrà vedere normato e regolato l’uso della risorsa idrica nelle campagne affidato invece a un uso indiscriminato e spesso arbitrario?
Perchè si è atteso l’ultima settimana per intervenire sulla bollettazione? La città è rimasta nel limbo del “che fare” con bollette pazze tra le mani. Attendiamo speranzosi risposte esaustive, doverose per rasserenare la nostra comunità.
Cordialmente.

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 13 luglio - Non è un bel giorno per lo sport monrealese. Lo diciamo con una tristezza e con un magone nel cuore come poche volte ci è capitato.

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