Interviene la Protezione Civile per consentire il ripristino della normale circolazione stradale
MONREALE, 25 settembre – Non hanno tardato a presentarsi gli effetti nefasti dell’incendio dello scorso mese di luglio a causa del quale è andata in fumo l’area a monte della statale 186 nei pressi di Piano Tavernelle.
È bastata la pioggia caduta stamattina sul Monrealese per provocare il rotolamento dalla montagna soprastante di numerosi massi, che sono andati a finire sulla carreggiata. Massi, grandi anche 30 centimetri di lunghezza, che avrebbero potuto mettere a serio rischio l’incolumità dei passanti, ma che solo per miracolo non lo hanno fatto, perché proprio in quel momento non transitava alcuna macchina.
Ad intervenire è stata la Protezione civile comunale, che ha provveduto a rimuovere i sassi e consentire il ripristino della circolazione stradale. Successivamente è stata l’Anas a spazzare il terriccio che si era accumulato sull’asfalto, mettendo in sicurezza il tratto.
La sensazione, però, purtroppo, è quella di una situazione a forte rischio, dal momento che le fiamme di questa estate hanno praticamente azzerato il sottobosco, facilitando il rotolamento dei sassi in presenza di precipitazioni. Non ci stupiremmo, quindi, se con l’inoltrarsi della brutta stagione, e con esso l’intensificarsi delle piogge, questo fenomeno dovessi ripetersi anche con effetti più pesanti, che oggi, solo per miracolo, non si sono verificati.