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Presentata ieri a Monreale la guida dei "100 migliori street food di Sicilia"

· Cronaca varia

La classifica ha visto il successo dell’ennese. "Umbriaco Tavola Calda e Bottega dal 1974". La gastronomia di Tusa della Circonvallazione l’unica presenza monrealese

MONREALE, 29 luglio – Ieri Monreale è diventata la capitale dello street food siciliano, ospitando la presentazione della guida "100 migliori street food di Sicilia", il volume edito da All Food Sicily che raccoglie le cento eccellenze dell'Isola e rappresenta un punto di riferimento per chi desidera scoprire il meglio della tradizione gastronomica siciliana.

L'evento, presentato da Massimo Minutella, ha richiamato nella città normanna centinaia di operatori del settore e loro familiari, provenienti da tutte e nove le province siciliane.
Oltre alla presentazione della guida, curata da Gianni Paternò e Salvatore Scaduto, la serata è stata caratterizzata dall'attesa cerimonia di premiazione, durante la quale è stata svelata la classifica delle cento migliori insegne dello street food siciliano. Un riconoscimento che premia il lavoro, la passione e la qualità di attività che, nei rispettivi territori, rappresentano autentici punti di riferimento per gli amanti del cibo da strada.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stato "Umbriaco Tavola Calda e Bottega dal 1974" di Enna, locale celebre per i suoi "arancini" – secondo la tradizione catanese – caratterizzati dall'originale doppio strato di riso. Una specialità che negli anni ha trasformato l'attività in un vero e proprio luogo di culto per gli appassionati della gastronomia siciliana.
Sul secondo gradino del podio si è classificato il palermitano Ke Palle, lo storico locale di via Maqueda guidato da Danilo Li Muli, che insieme alla moglie Eva Polanska ha dato vita a un marchio ormai conosciuto ben oltre i confini dell'Isola. Visibilmente emozionato durante la premiazione, Li Muli ha voluto condividere il riconoscimento con la moglie.
«Devo ringraziare mia moglie perché, pur essendo straniera, ha contribuito a fare la storia gastronomica di questa terra», ha dichiarato.
A completare il podio è stato Francesco Arena Mastro Fornaio di Messina, premiato per la sua celebre focaccia peloritana, preparata con grani antichi e lievitazione naturale, una delle specialità più rappresentative della tradizione messinese.

La cerimonia è stata accompagnata dagli applausi rivolti a tutti i cento premiati, a testimonianza di come l'iniziativa vada ben oltre una semplice graduatoria. L'obiettivo della guida è infatti quello di valorizzare il patrimonio dello street food siciliano e raccontare, attraverso le sue eccellenze, l'identità gastronomica dell'Isola.
A sottolinearlo è stato anche il direttore di All Food Sicily, Salvatore Scaduto, che ha rivolto un sentito ringraziamento ai protagonisti della manifestazione. «Grazie per farci godere del vostro prodotto, che preparate con grande amore e con grande professionalità», ha affermato.
La guida "100 migliori street food di Sicilia" si propone così come un vero e proprio vademecum per residenti e turisti, offrendo una mappa delle migliori insegne dove gustare le specialità che hanno reso celebre la cucina di strada siciliana. Una classifica che celebra il talento degli artigiani del gusto e invita gli appassionati a mettersi in viaggio per assaporare il meglio che la Sicilia ha da offrire.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

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