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Sharon Osbourne, Kelly e il piccolo Sidney oggi in visita al Duomo di Monreale

· Cronaca varia

Hanno fatto tappa puree al Santuario di Santa Rosalia

MONREALE, 2 luglio – Una visita all'insegna della spiritualità e della scoperta dei luoghi simbolo della Sicilia occidentale.

Sharon Osbourne, moglie della leggenda dell'heavy metal Ozzy Osbourne, la figlia Kelly e il nipotino Sidney hanno fatto tappa al Duomo di Monreale, condividendo alcuni momenti della visita attraverso i propri canali social.
Le immagini pubblicate mostrano Sharon Osbourne all'interno della cattedrale normanna, ai piedi dello straordinario Cristo Pantocratore che domina l'abside. Accanto a lei il nipotino Sidney, di tre anni, mentre la nonna tiene tra le mani una rosa bianca.

La famiglia Osbourne ha poi raggiunto il Santuario di Santa Rosalia, sul Monte Pellegrino, a Palermo. In un video condiviso da Kelly Osbourne si vede la figlia del celebre artista accendere un cero nell'atrio del santuario, davanti alle teche degli ex voto. Successivamente compare all'esterno del luogo di culto insieme al piccolo Sidney, con il capo coperto da un foulard di seta, secondo un gesto di rispetto per il luogo sacro.
Sidney è il figlio di Kelly Osbourne e di Sid Wilson, dj della band statunitense Slipknot.

La visita assume un significato ancora più intenso alla luce della recente scomparsa di Ozzy Osbourne, fondatore dei Black Sabbath e universalmente considerato uno dei pionieri dell'heavy metal. Il cantante, conosciuto in tutto il mondo come il "Principe delle Tenebre", è morto all'età di 76 anni.
Le immagini condivise sui social raccontano una giornata vissuta tra fede, memoria e affetti familiari, con il Duomo di Monreale e il Santuario di Santa Rosalia scelti dalla famiglia Osbourne come tappe di un percorso che ha unito arte, spiritualità e tradizione siciliana.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

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