Alla sala San Benedetto del complesso monumentale prende il via il ciclo di appuntamenti dedicati agli anziani
MONREALE, 3 giugno – Prendersi cura della propria mente come gesto d'amore verso se stessi. È stato questo il tema al centro del primo dei tre incontri promossi da Anteas Monreale nell'ambito del progetto dedicato al benessere psicofisico e alla stimolazione cognitiva della popolazione anziana.
L'appuntamento si è svolto il 29 maggio scorso presso la sala San Benedetto del complesso Guglielmo II e ha registrato una significativa partecipazione di cittadini interessati a un percorso finalizzato a favorire socializzazione, partecipazione attiva e qualità della vita nella terza età. A guidare l'incontro è stata la psicologa Angela Di Pasquale, che ha affrontato il tema della gestione delle emozioni e delle fragilità personali, soffermandosi in particolare sullo psicodramma, una metodologia di psicoterapia di gruppo che consente ai partecipanti di esplorare vissuti ed emozioni attraverso la rappresentazione teatrale di esperienze personali.
Nel corso dell’incontro i partecipanti hanno avuto l'opportunità di confrontarsi in un contesto protetto e accogliente, mettendo in scena episodi significativi della propria vita e riflettendo sui sentimenti ad essi collegati. Un percorso che, secondo gli organizzatori, favorisce una maggiore consapevolezza di sé e aiuta a rielaborare conflitti, paure e difficoltà emotive.
«L'ambiente dell'incontro si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico delle emozioni – spiegano da Anteas – dove ciascuno ha potuto raccontarsi senza timore di essere giudicato, trovando ascolto e condivisione».
Particolarmente significativa la testimonianza di una delle partecipanti, che ha voluto raccontare l'esperienza vissuta durante l'incontro. «Per tre ore mi sono sentita ascoltata davvero, senza che nessuno mi giudicasse o mi desse consigli non richiesti. Sono uscita più leggera», ha raccontato. «Non ho visto un gruppo chiuso ma un gruppo che accoglie». Parole che testimoniano l'importanza di iniziative dedicate alla salute mentale e al contrasto della solitudine, fenomeni che interessano una fascia sempre più ampia della popolazione anziana.
Il progetto Anteas proseguirà nelle prossime settimane con altri due appuntamenti, confermando l'impegno dell'associazione nel promuovere percorsi di inclusione sociale, benessere e crescita personale per la comunità monrealese.
«Chi ha bisogno di sentirsi ascoltato, chi ha il cuore pesante o vive momenti di stress – conclude la testimonianza raccolta durante l'incontro – può trovare in questi momenti un'occasione di aggregazione, condivisione e riflessione. Il messaggio è uno soltanto: andare avanti insieme».