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Santissimo Crocifisso, il programma del 1° maggio

· Cronaca varia

Spicca il concerto di stasera di Nina Zilli in piazza Guglielmo

MONREALE, 1 maggio – Si è aperta alle prime luci dell’alba la giornata celebrativa che ha coinvolto l’intera cittadinanza, inaugurata ufficialmente alle ore 7 con la tradizionale Alborata sul Monte Caputo.

 Un momento simbolico che ha dato il via a un fitto calendario di eventi, annunciando una giornata ricca di appuntamenti tra cultura, musica e spettacolo. Nel corso della mattinata, a partire dalle 10, le vie cittadine sono state animate dalla grande parata folkloristica che ha visto sfilare le associazioni “Annacamunni picciotti” e “Trinacria Bedda”, accompagnate dalle storiche bande musicali “I Fiati della Normanna” e “Guglielmo II”, insieme ai ritmi coinvolgenti dei “Tamburinari di Monreale e di Aspra”. Un tripudio di colori, suoni e tradizioni che ha attirato l’attenzione di residenti e visitatori.

A partire dalle 11, presso Piazzale Florio, l’attenzione si è spostata sulla maestosità equestre con una manifestazione curata dall’associazione “Passion for horses”, offrendo al pubblico uno spettacolo suggestivo e affascinante. Dopo una pausa nelle ore centrali della giornata, le attività sono riprese nel pomeriggio: alle 16 le bande musicali hanno nuovamente percorso le strade del centro, mentre alle 17 Piazzetta Vaglica ha ospitato un momento di intrattenimento con lo spettacolo “Dancing Queen”, capace di coinvolgere un pubblico di tutte le età.

 Alle 22, in piazza Guglielmo II, il grande appuntamento con la musica d’autore vedrà protagonista Nina Zilli, per un un concerto di grande intensità.

Gran finale alle ore 23:30 con una novità assoluta per i festeggiamenti: per la prima volta, il cielo sopra il Monte Caputo sarà illuminato da un innovativo “Drone Show”, uno spettacolo di luci tecnologiche pensato per celebrare in modo moderno e suggestivo il quarto centenario.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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