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È stato un anno difficile, ma stiamo ripartendo

· Enzo Ganci · Cronaca varia

L’amministrazione comunale annuncia che il 2026 sarà l’anno di importanti lavori pubblici per la città

MONREALE, 27 dicembre – E’ stato un anno complicato, che ha segnato la vita di ciascuno di noi, ma il 2026 ci porrà di fronte a sfide importanti.

Si può sintetizzare così il messaggio che il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, assieme alla sua giunta, ha voluto lanciare alla cittadinanza nel tradizionale incontro di fine anno con la stampa locale, che si è tenuto stamattina al complesso Guglielmo.
Un anno segnato dalla tragedia del 27 aprile, che ha sconvolto la vita di tre famiglie monrealesi e, a catena, anche quella dell’intera cittadinanza, che da quel giorno stenta a rialzarsi e a rimettersi in marcia.
“C’è un peso piscologico che ancora ciascuno di noi sente – ha detto Arcidiacono – un dolore che non è ancora andato via. Abbiamo cercato di ripartire, per dare una parvenza di normalità, ma soltanto il tempo potrà lentamente smorzare il senso di smarrimento che ancora aleggia in città”.

Nel 2026, però, la città e quindi l’amministrazione comunale sono attese da grandi sfide, legate soprattutto al settore dei lavori pubblici, che saranno occasione per dare un volto nuovo alla cittadina e dal suo tessuto urbano. Dal punto di vista degli eventi sarà l’anno della 400ª edizione dei festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso e per questo si è già messa in moto la macchina organizzativa (di cui diamo contezza in un altro articolo).

Ma quello per cui si vuole caratterizzare il 2026 saranno i lavori pubblici che – come ha ribadito Arcidiacono – da qui a breve prenderanno il via. Detto della conclusione dei lavori che riguardano la posa del basolato nel centro storico, i cantieri partiranno nella villa comunale, che necessita di una ristrutturazione nella parte della balconata belvedere, presso la quale saranno realizzati dei contrafforti. Dovrebbero partire i lavori alla Ranteria, dove è in progetto un centro sportivo con campi da tennis e padel. Quasi al traguardo pure i lavori della scuola materna di via Polizzi a Pioppo, quelli al parcheggio Torres, dove un progetto ambizioso prevede pure la realizzazione di due piano sottoterra. Ancora a Pioppo, infine, il 2026 dovrebbe essere l’anno della conclusione dei lavori del palazzetto dello sport, che sta sorgendo negli spazi esterni della scuola Margherita di Navarra.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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