L’iniziativa di solidarietà è stata organizzata da Tiziana Parisi
MONREALE, 26 dicembre – Anche quest’anno il Natale a Monreale si è tinto di solidarietà, con un’iniziativa che ormai può definirsi una vera e propria istituzione.
Come già avvenuto negli anni passati e in occasione della Pasqua, Tiziana Parisi, monrealese, ha promosso e organizzato un pranzo natalizio dedicato ad alcune famiglie in difficoltà della città.
L’iniziativa si è svolta presso il Boccone del Povero, struttura messa a disposizione da suor Dorina, e ha rappresentato un significativo momento di condivisione e inclusione. Novità di quest’anno è stata la preparazione di un doppio menù: uno tradizionale e uno pensato appositamente per le famiglie musulmane, nel segno del rispetto e della convivialità multirazziale.
Instancabile nel suo impegno, Tiziana Parisi, reduce dalle giornate di solidarietà dedicate all’AIL svoltesi presso il circolo Guglielmo nei giorni 6, 7 e 8 dicembre, ha voluto donare anche quest’anno il suo tempo e le sue energie a chi vive situazioni di disagio.
Affiancata dal marito, dal figlio Emanuele, e dai volontari Rosario Noto, Francesco e Giuseppe Catalano, Mimma e Ludovico Modica, tra grembiuli, pentole e mestoli, sono stati preparati e cucinati i piatti di un ricco pranzo natalizio.
La soddisfazione più grande per tutti i volontari è stata vedere i sorrisi e la gioia dei partecipanti, capaci di ripagare la fatica di una lunga giornata di lavoro e preparazione.
All’evento ha partecipato anche, in rappresentanza della Curia monrealese, don Luca Leone, che prima dell’inizio del pranzo ha impartito la benedizione, rendendo il momento ancora più significativo.
Un’occasione di socialità e umanità che ha permesso a molte persone di non trascorrere il Natale in solitudine, riscoprendo il valore della comunità e dell’accoglienza.
Tiziana Parisi ha voluto infine esprimere un sentito ringraziamento all’Ordine Costantiniano di San Giorgio, al panificio storico di Monreale con Felicia Tusa, a Biagio Cigno e a tutti i cittadini che hanno contribuito donando beni di prima necessità. Un gesto di genuina solidarietà che, anche in tempi difficili, continua a illuminare con un sorriso la vita di chi si trova in difficoltà.