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Teatro Imperia, grande successo per ''Giovanna, riggina ri Sicilia''

· Giuseppe Cangemi · Cronaca varia

Ieri sera in un teatro gremito di pubblico la storia di Giovanna d’Inghilterra, regina consorte di Guglielmo II

MONREALE, 14 dicembre – Una serata davvero speciale quella di ieri sera al teatro Imperia di Monreale, dove è andato in scena lo spettacolo teatrale ideato da Amelia Crisantino e dedicato alla storia di Giovanna d’Inghilterra, regina di Sicilia, consorte di Guglielmo II.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso, è stata promossa dalla “Pro Loco” di Monreale, mentre il testo, in lingua siciliana, è stato scritto da Maria Sapienza, Pina Romeo, Maria Rita Curcio, Rosa Granà e Anna Trifirò con la regia di Francesca Vaglica.

Lo spettacolo ha acceso i riflettori così sulla storia della regina consorte di Guglielmo II, una figura storica poco nota ai più, ma il cui matrimonio con Guglielmo diede prestigio al re di Sicilia, rivelandosi purtroppo contro ogni aspettativa sterile. La coppia, infatti, non ebbe figli e ciò determinò la fine del regno normanno, che sarebbe durato solo per poco tempo ancora. La memoria storica di una così importante donna è tornata ieri in vita, uscendo dai libri di storia per testimoniare ancora attraverso l’originale rappresentazione teatrale quanto la nostra storia locale abbia da insegnarci.

“Questa sera è stata scritta una storia nuova - ha affermato Amelia Crisantino - una storia dimenticata, che risale a galla da radici profonde. Una storia che supera la dimensione della storia politica e si allarga a comprendere un nuovo punto di vista, quello della regina Giovanna. E lei, Giovanna, ci fa un regalo. Ci mostra come dentro la storia di Guglielmo possano trovare posto tanti racconti che per Monreale si trasformano in un tesoro: i luoghi si raccontano, vengono sognati e desiderati perché intorno al loro nome c’è la loro essenza. Monreale, da sempre raccontata nel mondo col suo duomo, può arricchire la sua narrazione con personaggi e vicende che diventano patrimonio immateriale, attrattori di potenzialità per il territorio. Sappiamo che Monreale è al centro del turismo che si riversa su Palermo, ma ha una storia che la fa diversa da Palermo e dal resto della Sicilia. In nome di questa nostra “storia diversa” la regina Giovanna stasera ci invita a pensare il futuro”.

· Enzo Ganci · Editoriali

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