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Asilo nido di contrada Cirba, arriva il sì del Consiglio comunale

· Enzo Ganci · Cronaca varia

L’assemblea autorizza l’accensione di un mutuo da 2,1 mln con la Cassa Depositi e Prestiti

MONREALE, 19 novembre – Il Consiglio comunale dice sì alla delibera che autorizza la contrazione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti per oltre 2,17 milioni di euro.

Così facendo garantisce la copertura finanziaria necessaria alla realizzazione del nuovo asilo nido di contrada Cirba. Una decisione attesa, che chiude un percorso complesso e consente all’amministrazione di confermare un’opera ritenuta strategica per il territorio.
Il mutuo andrà a integrare il finanziamento di 1.632.000 euro già ottenuto nell’ambito della Missione 4 del PNRR. Una somma inizialmente considerata sufficiente, ma rivelatasi in seguito lontana dal fabbisogno reale. Il progetto di fattibilità tecnico-economica, infatti, consegnato nel dicembre 2024, ha stimato un costo complessivo di oltre 3,7 milioni di euro, cifra poi aggiornata a 3.802.721,86.

Il progetto dell’asilo nido comincia con il nuovo piano nazionale previsto dal decreto-legge del 2023, grazie al quale Monreale rientra tra i comuni finanziati dal ministero dell’Istruzione. La Giunta comunale aderisce prontamente al programma e avvia tutti gli adempimenti necessari: dalla nomina del responsabile unico del progetto all’affidamento della progettazione alla società Themenos Progetti, fino all’attivazione delle procedure di gara tramite Invitalia.
Già a fine 2024, però, emergono le prime criticità. La progettazione preliminare conferma che per costruire una struttura moderna, sicura e conforme agli standard ministeriali il budget PNRR non basta. A gennaio 2025 la conferenza di servizi approva il progetto di fattibilità tecnico-economica ma certifica l’insufficienza delle risorse. Da qui partono una serie di interlocuzioni con il ministero, supportate anche dalla Prefettura di Palermo, per ottenere un’integrazione del finanziamento. Tutti tentativi che, tra febbraio e la primavera 2025, ricevono un’unica risposta: nessun aumento sarà concesso.

Di fronte al rischio di perdere un’opera ritenuta fondamentale, l’amministrazione decide di non fermarsi. L’asilo nido di Contrada Cirba, infatti, rappresenta un intervento cruciale per ampliare l’offerta educativa per i bambini da 0 a 2 anni. Oggi Monreale garantisce appena il 14,2% dei posti necessari, contro il 33% fissato come obiettivo nazionale. La nuova struttura, con 68 posti aggiuntivi, consentirebbe di colmare gran parte di questo divario.

La giunta, consapevole dell’aumento dei costi e dell’impossibilità di utilizzare l’accordo quadro inizialmente stipulato tramite Invitalia, procede quindi ad aggiornare il quadro economico e a inserire l’opera nel Piano triennale delle opere pubbliche 2026–2028. Il passo decisivo arriva nell’ottobre scorso, quando la giunta approva l’attivazione del mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Il via libera definitivo, però, spettava al Consiglio comunale.
Con il voto del Consiglio, quindi, l’amministrazione ottiene la possibilità di reperire le risorse mancanti e di avviare una nuova procedura di affidamento dei lavori, superando le precedenti limitazioni contrattuali. Il responsabile del servizio finanziario dovrà ora verificare la sostenibilità dell’operazione e predisporre gli atti conseguenti; il sindaco sarà autorizzato a firmare un nuovo accordo di concessione con il ministero.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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