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“Internato n. 48”, presentato ieri il nuovo libro di Antonella Vinciguerra

· Cronaca varia

Un interessante spaccato sul grave problema del disagio mentale

MONREALE, 11 ottobre – È stato presentato ieri pomeriggio, in una gremita sala eventi della biblioteca comunale “Santa Caterina”, “Internato n. 48 – I sentieri nascosti della memoria””, il nuovo romanzo di Antonella Vinciguerra, edito da Dialoghi nella collana Intrecci.

L’appuntamento, che si è svolto alla presenza del sindaco Alberto Arcidiacono, è stato moderato da Francesca Giammona, dirigente scolastico della scuola Morvillo di Monreale ed ha visto il contributo di Enzo Ganci, giornalista e direttore di MonrealeNews e dello psichiatra Marcello Alessandra. 
L’incontro, allietato dal gradevole intermezzo musicale di Carmen Lupo, ha offerto l’occasione per approfondire la genesi e il significato di un’opera che affronta con sensibilità e profondità il tema del disagio mentale, della memoria, della fragilità e della dignità umana.

Ambientato in una Sicilia viva e dolente, il libro racconta la storia di Michele Santamaria, uomo semplice e segnato da una vita di esclusione e sofferenza, ma capace di guardare il mondo con uno sguardo puro e poetico. Attraverso la sua vicenda, Antonella Vinciguerra conduce il lettore lungo i “sentieri nascosti” della memoria individuale e collettiva, restituendo voce a chi troppo spesso ne è privo: gli ultimi, i dimenticati, i fragili.

Con una prosa intensa, attenta ai ritmi della lingua e alle sfumature del dialetto, l’autrice intreccia vicende umane, ricordi e sentimenti in una narrazione che diventa anche riflessione sul senso della follia, della libertà e dell’appartenenza.
Nel corso della presentazione, l’autrice ha sottolineato come il romanzo nasca dal desiderio di ridare umanità a chi la storia ha escluso, e mostrare come la memoria, anche se dolorosa, possa diventare cura e riscatto.

· Enzo Ganci · Editoriali

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