Stessa cifra è stata destinata a Palermo e Cefalù
PALERMO, 20 giugno – Nello scorso gennaio l’inserimento nella Fnanziaria regionale. Adesso c’è pure il decreto di impegno delle somme. Arrivano a Monreale 333 mila euro per la promozione turistica e culturale e la valorizzazione del patrimonio artistico Unesco.
È di ieri il decreto dell’assessorato regionale delle Autonomie Locali e Funzione Pubblica che destina un contributo straordinario di un milione di euro per i Comuni inseriti nell'itinerario Arabo-Normanno, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio mondiale dell’umanità.
A beneficiare del finanziamento saranno, pertanto, Palermo, Cefalù e Monreale, le tre città simbolo di questo percorso artistico e culturale unico al mondo.
Le risorse, previste per l’esercizio finanziario 2025, sono destinate, come detto, alla promozione turistica e culturale e alla valorizzazione del patrimonio artistico di queste realtà, custodi di un’eredità storica che fonde architettura araba, normanna e bizantina in un equilibrio straordinario.
Il milione di euro sarà suddiviso in parti uguali tra i tre Comuni, ciascuno dei quali riceverà dunque circa 333 mila euro. Lo stanziamento trova copertura nel bilancio regionale, nel capitolo dedicato espressamente ai contributi per i Comuni dell’Itinerario arabo-normanno.
Il provvedimento rientra nell’ambito dell’attuazione dell’articolo 27 della legge regionale approvata lo scorso 30 gennaio 2025, che rafforza l’impegno della Regione verso la tutela e la promozione del patrimonio culturale siciliano.
Con questa misura, il governo regionale punta a sostenere eventi, restauri, percorsi turistici integrati e altre iniziative volte a rendere ancora più attrattivo e fruibile questo tesoro condiviso, che rappresenta un vanto per tutta la Sicilia.
“Il finanziamento straordinario – afferma il deputato regionale, Marco Intravaia, tra i promotori dell’iniziativa – servirà per supportare le tre amministrazioni comunali nella gestione dei servizi a beneficio dei beni Unesco che ricadono nel loro territorio, così da trasformali sempre di più in un catalizzatore attrattivo dei flussi turistici nazionali ed internazionali”.