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Contributi per la manutenzione straordinaria delle scuole, Monreale non è interessata

· Nicola Giacopelli · Cronaca varia

La Regione ha stanziato 3 milioni di euro per realizzare 75 interventi

MONREALE, 20 giugno – Sono in totale 188 le richieste pervenute all’assessorato regionale dell’Istruzione della Formazione Professionale per l’accesso ai contributi finalizzati alla realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria nelle scuole pubbliche dell’Isola.

Le risorse che sono state rese disponibili ammontano complessivamente a tre milioni di euro, mentre ciascun intervento può essere ammesso a finanziamento per un massimo di 40.000 euro. L’accettazione delle istanze è avvenuta tenendo conto dell’ordine cronologico di presentazione, a seguito della pubblicazione della circolare assessoriale 1/2025 del 22 aprile scorso.
Stando così le cose, è stato possibile dare accoglimento alle prime 75 domande pervenute, mentre le altre - pur se formalmente regolari - non sono state esitate favorevolmente per esaurimento dei fondi stanziati: non è comunque escluso che, più in avanti, parte di esse possano trovare copertura finanziaria, se la Regione Siciliana avrà modo di reperire ulteriori risorse o di utilizzare economie di spesa.

Per quanto riguarda l’ambito provinciale di Palermo, sono stati finanziati i lavori da eseguire a Cefalà Diana all’interno della scuola elementare e materna “Generale Rizzo” ed a Casteldaccia nei plessi di via Carlo Cattaneo, via Orazio Costantino e via Trapani, nonché a Balestrate presso la scuola media “Rettore Evola”.
Da parte del Comune di Monreale non è stata avanzata alcuna istanza di contributo: da ciò si può dedurre che, allo stato attuale, nelle diverse strutture scolastiche del territorio non vi è alcuna necessità di interventi manutentivi di carattere straordinario. Ed è questa di certo una notizia rassicurante: evidentemente gli edifici di proprietà comunale destinati all’istruzione sono tutti in buone condizioni, sia nel centro urbano che nelle frazioni di Aquino, Grisì, Pioppo, San Martino delle Scale e Villaciambra.

· Enzo Ganci · Editoriali

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