“Cinque racconti inediti dei familiari della scorta di Paolo Borsellino”
MONREALE, 1 giugno – Pomeriggio partecipato quello che si è svolto ieri al circolo Auser “Biagio Giordano” di Monreale dove si è tenuta la presentazione del libro scritto da Mari Albanese “Cinque racconti inediti dei familiari della scorta di Paolo Borsellino”.
L’evento rientrava all’interno delle attività previste nel circuito il “Maggio dei Libri” e “Monreale che Legge” per il 2025.
Va ricordato inoltre che nell’agguato al magistrato, accaduto il 19 luglio 1992, restarono uccisi cinque agenti della sua scorta: Emanuela Loi, Vincenzo Fabio Li Muli, Eddie Walter Max Cosina, Agostino Catalano, Claudio Traina e l’unico superstite Claudio Vullo e questo libro ne ripercorre le storie raccontate all’autrice dai loro familiari. Eroi protagonisti che da sempre vengono ricordati non con i loro nomi ma con il generico “Gli uomini della scorta”, come se fossero personaggi di serie B.
Erano presenti l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Monreale Patrizia Roccamatisi il presidente del circolo Biagio Cigno unitamente alla scrittrice Mari Albanese alla quale i presenti hanno posto varie domande pertinenti dinanzi ad un pubblico attento alla presentazione.
L’autrice. Mari Albanese, ricordiamo anche il suo precedente libro “Io Felicia” dedicato alla madre di Peppino Impastato trucidato dalla mafia il 28 maggio del 1978, in questa sua ultima opera si è soffermata all’evidenziare le vite normali di questi 5 protagonisti che senza nessuna preparazione specifica, giovanissimi e con pochissimi anni di esperienza, erano stati comandati a svolgere il ruolo di scorta del magistrato Borsellino.
Un racconto che è entrato anche nei particolari intimi delle loro vite comuni, spezzate tragicamente quel giorno. Il rivivere quel fatto e le loro esistenze ha suscitato nel pubblico profonda commozione e rabbia essendo a tutt’oggi tutta la vicenda avvolta da depistaggi e misteri inspiegabili ancora giuridicamente e definitivamente non risolti.